Wimbledon, singolare maschile: titolo e numero 1 per Novak Djokovic

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Novak Djokovic non fallisce l’obbiettivo centrando il secondo titolo a Wimbledon e riconquistando così la prima posizione mondiale. Nulla da fare per Roger Federer che ha cercato in ogni modo di scrivere un altra pagina di storia di questo sport ma si è dovuto arrendere di fronte ad una prestazione monstre del serbo. Partita di livello eccelso, giocata bene da entrambe le parti ma con una differenza sostanziale: Novak Djokovic è completamente a suo agio in entrambe le fasi di gioco, difensiva ed offensiva che sia, mentre lo svizzero pur disponendo di una migliore attitudine alla fase offensiva paga l’inefficacia in quella difensiva, dove la carta di identità ha il suo peso in una partita intensa come questa. Roger si è ribellato issandosi fino al quinti set dove si è dovuto finalmente arrendere.

IL MATCH Il primo set vede entrambi i giocatori mantenere il proprio turno di servizio ed issarsi fino al tiebreak: qui, nonostante le maggiori difficoltà mostrate durante l’intero set, è lo svizzero ad uscirne vincitore dopo aver annullato due set point al serbo. Federer però paga gli sforzi compiuti nel tiebreak e inizia il secondo set in difficoltà. Già nel primo game lo svizzero è costretto ad annullare due palle break nel gioco più lungo della partita. Passano pochi minuti e Roger è costretto a capitolare cedendo il proprio turno di battuta, il serbo così sale 3-1 con break. La partita da ora torna a presentare due giocatori solidi alla battuta fino al 5-4 e servizio Djokovic: qui il serbo inizia tremando, concedendo la prima palla break allo svizzero. Nole però tira fuori il meglio di se stesso e con tre servizi vincenti porta a casa il secondo set.

Il terzo set mette in mostra due giocatori perfetti al servizio che salgono al 5-5 pari in un lampo. Qui Federer subisce un calo e concede due palle break al servizio: lo svizzero torna a servire la prima (numeri pazzeschi al servizio) e si salva salendo 6-5. Si va così al tiebreak dove stavolta è il serbo a fare la differenza sfruttando un paio di errori di troppo dello svizzero. Federer si ritrova così ad un set dalla sconfitta. Il quarto set si apre con il serbo che mantiene facilmente il turno di battuta. Si inizia a notare una certa stanchezza nei giocatori, infatti si assiste a ben tre break consecutivi di cui due subiti dallo svizzero che sembra uscire fuori dal match. Il serbo sale 5-3 e va a servire per il torneo. Da qui in poi succede l’imponderabile: Roger, spalle al muro, gioca a tutto braccio e prima centra il controbreak, annullando un Championship Point, e dopo con un parziale di quattro giochi a zero, e grazie ad un tennis straordinario, conquista il quarto set per 7-5. Pubblico in visibilio e partita che si prolunga al quinti set.

Il quinto set si apre con Djokovic alla battua, aspetto fondamentale in un set in cui non c’è tiebreak. Entrambi i giocatori appaiono centrati fino al 3-3 dove è il serbo il primo a tentennare concedendo una palla break prontamente annullata. Il turno successivo è il turno dello svizzero di salvare ben tre palle break. I giocatori mostrano segni di cedimento e l’epilogo è vicino. Si sale sul 5-4 e servizio Federer che abbandonato dalla prima capitola al secondo Championshi Point: è l’epilogo di una partita meravigliosa che ha messo in mostra un tennis spaziale. 

Di seguito i dati della partita:

Novak Djokovic (SRB)Roger Federer (SUI)
13  Aces29
3  Double faults5
108 of 174 = 62 %  1st serves in133 of 192 = 69 %
79 of 108 = 73 %  1st serve points won102 of 133 = 77 %
43 of 66 = 65 %  2nd serve points won26 of 59 = 44 %
124 MPH  Fastest serve127 MPH
116 MPH  Average 1st serve speed115 MPH
92 MPH  Average 2nd serve speed100 MPH
26 of 35 = 74 %  Net points won44 of 67 = 66 %
4 of 15 = 27 %  Break points won3 of 7 = 43 %
64 of 192 = 33 %  Receiving points won52 of 174 = 30 %
68  Winners75
27  Unforced errors29
186  Total points won180