Germania, Bierhoff: “Facciamo come l’Italia nel 2006”

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Oliver Bierhoff ci crede: l’ex attaccante di Udinese e Milan, attualmente dirigente federale della Germania e capo delegazione della Nazionale tedesca allenata da Joachim Loew, ha dichiarato a “La Gazzetta dello Sport” in edicola oggi: “Siamo giunti per la quarta volta di fila in semifinale ai Mondiali ed è un risultato fantastico, oscurato però dal fatto che non alziamo la Coppa del Mondo al cielo addirittura dal 1990. Ora però vogliamo cambiare le cose”.

NOI COME L’ITALIA – Bierhoff fa un paragone eccellente: “Vogliamo imitare l’Italia nel 2006, che venne fuori proprio contro di noi. Siamo meno brillanti e meno belli da vedere rispetto al passato ma ne abbiamo guadagnato in concretezza e solidità, ed anche le assenze importanti di Schweinsteiger e Khedira per larghi tratti della stagione oltre alla penuria di terzini diventata ormai cronica ci ha aiutato a fronteggiare le difficoltà, facendoci mettere in testa l’idea che dovevamo lottare contro tutto e tutti. La compattezza, l’unità, il remare tutti nella stessa direzione spesso sono fattori che ti fanno fare più strada delle abilità tecniche”.

COSTRETTI A VINCERE – Bierhoff analizza ai raggi-x la semifinale contro il Brasile padrone di casa: “Contro di loro sarà una partita identica a quella che abbiamo vinto con la Francia: senza spazi e molto tattica. Noi ovviamente vogliamo vincere, e meritando. Non siamo spaventati dal fatto che il Brasile giochi in casa. Otto anni fa contro l’Italia sembrava che giocassimo alla pari, invece gli azzurri seppero mettere in campo maggiore qualità ed esperienza. Di solito se si superano i quarti di finale il bilancio è positivo, ma guardando alla nostra storia di cinque semifinali consecutive, Europei compresi, non è così. Si vince solo se puoi stringere la coppa tra le mani”.