SeleCIAO, la Germania invade il Brasile (7-1): è il Mineirazo

Brazil v Germany: Semi Final - 2014 FIFA World Cup Brazil

Si consuma a Belo Horizonte la tragedia sportiva più grande della storia recente del Brasile: quello accaduto questa notte verrà ricordato nei libri di storia, una storia incredibile equiparabile al Maracanazo del 1950. In appena 45 minuti la Seleçao si arrende ad una Germania superiore nel gioco, negli uomini e nell’aggressività oltre che nella tecnica: senza Thiago Silva la difesa è cedevole, senza Neymar l’attacco è impalpabile, finisce a Belo Horizonte il sogno di una Nazionale non altezza degli obiettivi.

BLITZKRIEG Quella della Germania nel primo tempo è una guerra lampo: ad aprire le marcature è il solito Thomas Muller dopo appena 11 minuti dopo un avvio di partito molto aggressivo del Brasile, i cui giocatori parevano essere carichi a molla. Fin troppo carichi: bastano dieci minuti di una Germania da futsal per piegare psicologicamente una squadra schiacciata sotto il peso di responsabilità oggettivamente troppo grandi per poterle sostenere.

Dal minuto 23 al minuto 29 in campo è follia pura, è l’imponderabile, è il crollo fisico e psicologico, è il Mineirazo: il Brasile subisce quattro reti in sette minuti sotto gli sguardi attoniti ed increduli dei loro tifosi contro una Germania che non si ferma, che non fa calcoli, ed anzi colpisce ad ogni rete con più veemenza, passandosi il pallone con tocchi di prima che gli increduli giocatori brasiliani possono soltanto stare a guardare.

SUPER NEUER In avvio di ripresa il Brasile prova a gettare il cuore oltre l’ostacolo, ma la Germania non è solo tocchi di prima: è difesa rocciosa, è anche il portiere più forte del mondo. I sogni brasiliani si infrangono contro il muro alzato da Manuel Neuer, senza dubbio il migliore al mondo nel suo ruolo, che nega la rete prima di coscia ad Oscar e poi splendidamente sul collo piede di Paulinho: lo sguardo del Fenomeno Ronaldo in tribuna stampa è incredulo mentre vede sfuggirgli via il record di marcature nel Mondiale, superato da quella vecchia volpe di Klose (16) oltre all’umiliazione totale impartita alla squadra ospitante.

NESSUNA PIETA’ E la Germania? La Mannschaft è spietata e non si ferma, Luiz arriva quasi alle mani con Muller, reo di andare nei contrasti con troppa verve sul risultato di 6-0. Il protagonista della secondo frazione è l’attaccante del Chelsea scuola Mainz Schurrle, che mette a segno due reti portando Julio Cesar, fino a questo momento fra gli eroi della Seleçao, fino alle lacrime. Si conclude con il gol della bandiera di Oscar l’avventura del Brasile, orfano dei suoi campioni e dei suoi sogni: questa sera a ballare fino a tarda notte sulla spiaggia di Copacabana saranno i tedeschi.

MARCATORI 11′ Muller (GER), 23′ Klose (GER), 24′ 26′ Kroos (GER), 29′ Khedira (GER), 69′ 76′ Schurrle (GER), 90′ Oscar (BRA)

Brasile(4-2-3-1) Julio Cesar; Maicon, Dante, David Luiz, Marcelo; Luiz Gustavo, Fernandinho (46′ Paulinho); Bernard, Hulk (46′ Ramires), Oscar; Fred (71′ Willian) All. Scolari

Germania(4-2-3-1) Neuer; Lahm, Hummels (46′ Mertesacker), Boateng, Höwedes; Khedira (75′ Draxler), Schweinsteiger; Kroos, Özil; Muller; Klose (58′ Schurrle) All. Loew