Brasile 2014: Argentina, Messi e compagni puntano al titolo

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La Selección argentina arriva in Brasile con la voglia di riscattare un mondiale, quello del 2010, che la vide uscire ai quarti con una pesante sconfitta per mano della Germania. Proprio in casa degli storici rivali Sudamericani gli uomini del ct Alejandro Sabella vanno a caccia del loro terzo mondiale, alla ricerca di una vittoria che manca ormai da quasi trent’anni.

I CONVOCATI

Portieri: Sergio Romero (Monaco/Fra), Mariano Andujar (Catania/Ita), Agustin Orion (Boca Juniors)

Difensori: Pablo Zabaleta (Manchester City/Ing), Ezequiel Garay (Benfica/Por), Federico Fernandez (Napoli/Ita), Marcos Rojo (Sporting/Por), Hugo Campagnaro (Inter/Ita), Jose Basanta (Monterrey/Mex), Martin Demichelis (Manchester City/Ing)

Centrocampisti: Fernando Gago (Boca Juniors), Javier Mascherano (Barcellona), Lucas Biglia (Lazio/Ita), Maximiliano Rodriguez (Newell’s OB), Ricardo Alvarez (Inter/Ita), Augusto Fernandez (Celta Vigo/Spa), Angel Di Maria (Real Madrid/Spa), Enzo Perez (Benfica/Por); – 

Attaccanti: Lionel Messi (Barcellona/Spa), Sergio Aguero (Manchester City/Ing), Gonzalo Higuain (Napoli/Ita), Ezequiel Lavezzi (PSG/Fra), Rodrigo Palacio (Inter/Ita). 

IL MODULO

Il CT Sabella è intenzionato a schierare un 4-3-3 prettamente offensivo. In porta troviamo Sergio Romero, portiere della Samp, in prestito al Monaco dove gioca come secondo portiere. Davanti a lui linea a quattro con Demichelis e Fernandez coppia centrale e Campagnaro e Rojo esterni, con Zabaleta e Garay pronti a giocarsi le loro chance per un posto da titolare. A centrocampo Sabella sembra essere convinto a schierare mezzala Di Maria, esperimento provato e riuscito dal nostro Carlo Ancelotti a Madrid. Accanto a lui Mascherano come perno centrale e Gago. In attacco il CT ha l’imbarazzo della scelta: Messi e Lavezzi dovrebbero essere i  titolari sulle fasce con uno tra Aguero, Palacio e Higuain centravanti.

Formazione tipo (4-3-3) : Romero; Campagnaro, Fernandez, Demichelis, Rojo; Gago Mascherano, Di Maria; Messi, Palacio, Lavezzi.

STELLE CADENTI E ASTRI NASCENTI

Il CT ha deciso per la retrocessione di Di Maria a centrocampo che porta dinamismo, e soprattutto qualità, ad un reparto che non era all’altezza dell’attacco. I soli Gago e Mascherano infatti non possono e non devono essere il meglio che la Seleccion può vantare in quella zona del campo. La difesa è un reparto solido e può contare sull’esperienza di Demichelis e Campagnaro. Il parco attaccanti infine è sicuramente uno dei migliori e più completi che si possono trovare al mondo. Preoccupano però le condizioni di Leo Messi: la Pulce infatti è reduce da una stagione al di sotto delle aspettative, nella quale è rimasto a secco di trofei e non ha avuto la solita costanza di rendimento delle stagioni precedenti, anche a causa di qualche infortunio di troppo. Certo è che se Messi ritroverà la condizione fisica ottimale l’Argentina potrà ambire alla conquista del titolo.

PERCORSO DI QUALIFICAZIONE

L’Albiceleste è arrivata prima nel girone di qualificazione Sudamericano: i ragazzi di Sabella hanno ottenuto la qualificazione grazie a nove vittorie su sedici gare, con solo due sconfitte, e come miglior attacco del girone. La nazionale argentina si è lasciata alle spalle squadre pericolose come Colombia, Cile e Uruguay che è stato addirittura costretto agli spareggi.

PERCORSO AL MONDIALE

L’Argentina è stata inserita nel Gruppo F della fase a gironi di Brasile 2014 con Bosnia, Iran e Nigeria. Il passaggio del turno dovrebbe essere ordinaria amministrazione ma occhio alla Bosnia che potrebbe essere una temibile concorrente nella lotta al primo posto. Ai quarti possibile incrocio con la Germania per la rivincita mondiale di Sud Africa 2010.

Le partite in programma

15/06 19:00 (24.00) Rio De Janeiro Argentina – Bosnia

21/06 13:00 (18.00) Belo Horizonte Argentina – Iran
25/06 13:00 (18.00) Porto Alegre  Argentina – Nigeria