Mancini sulla Juve: “Non mi ha mai cercato. Ora favorito il Napoli”

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Roberto Mancini, indicato da molti come possibile nuovo allenatore della Juventus prima dell’approdo sulla panchina bianconera di Allegri, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Sky Sport parlando di vari argomenti d’attualità calcistica.

In primo piano, ovviamente, la situazione bianconera: “È difficile da dire da fuori se non si conosce, certo è che la squadra era già in ritiro con lui e può essere un problema. La squadra resta forte, lo è stata negli ultimi tre anni. La Juve non mi ha chiamato? È un grande club come il Milan e l’Inter, io sono stato all’estero per tanti anni. Conte alternativa in Nazionale? In una trattativa ci sono tanti aspetti da valutare. Può esserci un po’ di smarrimento, ma penso che i giocatori reagiranno. Allegri? Arrivi in un club che vince da tre anni, ci può essere un po’ di pressione, ma non penso sarà un problema. certo rivincere sarebbe stato difficile anche con Conte in panchina”.

In seguito, Mancini si concentra sul contesto attuale della Serie A e del calcio italiano in generale, indicando la sua squadra favorita per la prossima stagione: “Veniamo da dei Mondiali fatti abbastanza male, quindi è chiaro che si è portati a criticare tutto e tutti. In questo momento non credo dipenda dall’età, ci sono giovani bravi così come anziani bravi. Il C.T. della Nazionale deve valutare chi è più in forma per giocare, chi lo merita, penso che sia normale. Penso che un C.T. valuti soprattutto questo quando fa le convocazioni. Balotelli aveva fatto molto bene all’Europeo, al Mondiale invece ha fatto abbastanza male ma può capitare. In Serie A e in Italia in generale i talenti ci sono e all’estero forse è più semplice perché anche se perdi 1-2 partite non si fanno drammi. Deve cambiare un po’ questo tipo di mentalità, non si possono cambiare 2-3 allenatori a stagione. Chi vedo favorito?  Il Napoli, sicuramente con Roma e Juve lotterà fino alla fine. Il Napoli è la squadra che mi stuzzica di più, ha fatto bene e si è rinforzato”.

Per chiudere, Mancini parla dell’Inter e del suo futuro personale: Il Bologna e la Sampdoria sono due squadre che ho nel cuore, anche se al momento non c’è nulla. Io ho avuto la fortuna di allenare in Inghilterra e in Turchia, allenare all’estero è sempre un’ottima esperienza. Inter? Penso che quello dei nerazzurri sia un progetto un po’ più a lunga scadenza rispetto a Roma e Napoli, ma sicuramente auguro loro di finire tra le prime”.

 

Claudio Agave

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