Ferrero è ancora una furia: accuse pesantissime a Reina

Massimo Ferrero

Ferrero Reina – Il Presidente della Sampdoria attacca duramente il portiere del Napoli.

L’eco delle polemiche arbitrali di Napoli-Sampdoria si fa ancora sentire. In particolare, i doriani si lamentano soprattutto per l’espulsione di Silvestre, giudicata eccessiva se non inesistente. A quanto si vede dai replay, infatti, il contatto tra lui e Pepe Reina sembra essere minimo, se non addirittura completamente fantasma. Un episodio che ha fatto infuriare soprattutto il Presidente della Sampdoria Massimo Ferrero: il patron, infatti, aveva portato a termine un comprensibile sfogo dopo la gara persa al San Paolo.
Oggi, a distanza di due giorni, Ferrero porta ancora avanti la polemica. E se la prende, nello specifico, proprio con il portiere del Napoli. Infatti, intervistato da Radio Crc, il Presidente del club ha voluto concentrare la sua arringa sullo spagnolo, il primo accusato della situazione. “Sono ancora arrabbiato, non con l’arbitro ma con Reina”, spiega. Poi la frecciata: “Un calciatore dal suo spessore può essere assunto come il nuovo simulatore dell’Alitalia perché cercano un signore e magari anziché fare il portiere del Napoli può andare a lavorare lì. E’ lui che che ha indotto l’arbitro all’errore e non è la prima volta che lo fa”.

Una sconfitta che brucia

Ferrero ci va giù pesante: “Di Bello è stato truffato da Reina che è uno dei calciatori più antisportivi che esistono nel mondo del calcio. Lo ha messo nella condizione di sbagliare, sapete che Reina è un grande simulatore e l’arbitro ci è caduto. Ho sempre difeso gli arbitri, non ce l’ho con gli arbitri, ma rivedendo le immagini, Reina ha avuto anche la faccia tosta di dire cose inesatte”.

Infine, sul Napoli: “Non ha bisogno di niente, ha un grande allenatore, un grande presidente e una squadra forte. Ecco perché prendere quei 3 punti in uno stadio in cui non vince nessuno ci avrebbe dato morale, la vittoria non aveva prezzo ma abbiamo moralmente vinto uguale”.