Javier Irureta, il nesso storico tra l’Athletic Club e il Deportivo La Coruña

Javier Irureta - Fonte: Twitter @FIFAcom
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Athletic Club-Deportivo La Coruña è una partita per molti senza fascino, ma non per Javier Irureta, leggenda trasversale che ha fatto la storia dentro e fuori dal terreno di gioco.

L’autostrada A-8 congiunge gli oltre 500 km che si frappongono tra Bilbao e La Coruña, due realtà differenti del nord della Spagna, fiere della loro diversità dalla Castiglia ed entrambe poco baciate dal sole. Il suono delle cornamuse riecheggia tanto nei pressi dello stadio Riazor come nei paraggi di San Mamés, due tempi del calcio iberico che vengono costantemente benedetti da tifosi ebbri di birra e passione prima di ogni incontro. A questi due luoghi è molto affezionato un tale Javier Irureta, per tutti noto come ‘Jabo’, che ha fatto la storia di Athletic Club e Deportivo la Coruña rispettivamente in campo e in panchina. Lo scontro di oggi in quel di Bilbao è un andirivieni di emozioni per un personaggio fuori dagli schemi che ha rivoluzionato il calcio spagnolo, soprattutto in qualità di tecnico.

Lezama, tana dei leoni

Seppur formato nella Real Unión e non nel quartier generale dell’Athletic a Lezama, Jabo formò parte di una delle migliori versioni della squadra biancorossa di Bilbao, crescendo vicino a un mito come José Ángel Iribar. Centrocampista infaticabile e autore anche di gol importanti, fu da subito un gran osservatore di talenti, tanto da venir premiato dall’Athletic con il ruolo di direttore sportivo della cantera a fine carriera di allenatore. In contrasto con la filosofia del Barcellona che prevede la crescita di giovani attraverso il modulo della prima squadra, Irureta ha sempre affermato che a Bilbao i giocatori si formano “Non come churros, ma in modo autonomo, anche se sempre attraverso una ferrea disciplina”.

Come tutti i baschi legato all’Athletic e alla sua cultura calcistica basata sull’utilizzo di giocatori cresciuti in Euskal Herria, ossia le sette province storiche basche, Irureta è convinto che “l’Athletic è molto più di un club e non punta al business come l’attuale Barça”.

Il Super Depor

Ma la più grande impresa del tecnico basco è, senza dubbio, la plasmazione del miglior Deportivo La Coruña della storia, ribattezzato da molti come il Super Depor. La sua grande capacità di motivatore e di innovatore tattico che lo vide come il primo a sperimentare quel 4-2-3-1 che a posteriori avrebbe spopolato in Spagna gli permisero di vincere l’unico campionato della storia del club galiziano nell’annata 1999-2000, il tutto dopo aver venduto un certo Rivaldo al Barcellona. “Una sensazione unica, qualcosa di rivoluzionario per una grande tifoseria e per il pubblico di La Coruña”, afferma il diretto interessato.

La Juventus e soprattutto il Milan difficilmente dimenticheranno il Depor di Irureta che ribaltò il 4 a 1 di San Siro al Riazor nel marzo 2004, quando il calore di uno stadio che non risente del vento e delle piogge spinse i biancoazzurri all’impresa di una rimonta quasi impossibile contro i campioni in carica della Champions League.

Sarà probabile, dunque, che oggi, dal palco d’onore di San Mamés, il buon Jabo assisterà allo spettacolo in modo nostalgico, senza forse sapere neanche chi tifare…

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About The Author



Classe 1983. Irrimediabilmente curioso e nomade incallito, scrive per Il Mattino, SoFoot, Revista Libero, Undici e El Gráfico. Da Buenos Aires a Napoli passando per Parigi e Barcellona