Buffon a Kicker: “Investitori stranieri sconfitta per il nostro calcio”

Buffon gladbach

Al 65′ minuto di Sampdoria-Juventus, Gigi Buffon è entrato ancora di più nella storia della Juventus. Il portiere è ora il giocatore bianconero che in Serie A ha giocato più minuti in assoluto: 39.706 minuti giocati contro i 39.680 della leggenda Giampiero Boniperti. Lo stesso Buffon ha parlato nel corso di una lunga intervista concessa al giornale tedesco “Kicker”. Il portiere della Nazionale ha parlato di alcuni degli aspetti più importanti della sua vita, sia privata, che sportiva.

Il ruolo del portiere e la serie A

Da giovane ho mangiato così tanta mortadella e così tanti Haribo che è un miracolo non sia mai ingrassato. Per la quantità di cose che mangiavo la carriera da professionista era improbabile (ride, ndr). Un portiere deve essere masochista. Come ruolo può essere paragonato all’arbitro. Ha il potere di comandare ma può solo subire gol, non può segnare, e deve sopportare offese continue. La psicologia dovrebbe studiare questo ruolo così contraddittorio. Per me fare una papera è uno shock. Ci metto giorni a riprendermi. Invidio chi ne commette di più…lo shock non è così grande. Da anni mi chiedo cosa mi spinga ancora a giocare. Questa battaglia interiore mi porta forti motivazioni. Se avessi vinto la Champions sarei svuotato: mi sprona.” Gianluigi Buffon ha parlato anche degli investitori stranieri in Serie A: “La Roma agli americani, le milanesi ai cinesi…povera Italia. È una sconfitta per il nostro calcio e le nostre tradizioni”.

La depressione e la stima per Carlo Ancelotti

In Germania sono molto attenti alla depressione, malattia che ha mietuto parecchie vittime. Compreso Robert Enke, che nel novembre del 2009 si tolse la vita a pochi mesi dai mondiali che avrebbe giocato da titolare. Buffon è stato colpito qualche anno fa e ne ha parlato al giornale tedesco: “Fu fondamentale non prendere medicine. Rimasi artefice del mio destino, senza dipendere dai farmaci“. Spazio anche per un bilancio della stagione: “Spero di festeggiare a maggio il sesto scudetto di fila, che non è mai riuscito a nessuno. Negli ultimi anni abbiamo sempre vinto dominando, dalla prossima stagione penso e spero che ci sia più equilibrio. Le avversarie lavorano a progetti interessanti, sarà più difficile…  ” Infine Buffon parla di Carlo Ancelotti, allenatore del Bayern Monaco: “Ogni suo successo mi rende felice. Mi innervosisco molto quando lo riducono semplicemente ad un allenatore simpatico. Lo è, ma è anche molto di più. Ha vinto 18 Champions League e 20 campionati e mille altri trofei. È un allenatore eccezionale, questo troppo spesso ce lo si dimentica”