Atletico Madrid-Real Madrid 2-1: Isco sopra le righe, manca Griezmann

Griezmann e Sergio Ramos durante Atletico Madrid-Real Madrid

Atletico Madrid Real Madrid pagelle tabellino-Doveva essere una battaglia e così è stato. I padroni di casa partono con il coltello tra i denti mettendo sotto gli avversari per voglia ed intensità: arrivano così due reti una dietro l’altra, sfruttando l’indecisione dei difensori e la superficialità degli uomini in mezzo al campo di Zidane. Il Real è però squadra di esperienza e non si fa impaurire dall’inizio shock: pian piano prende campo ed un gioco di prestigio di Benzema porta alla rete di un ottimo Isco, unico su di giri fino a quel momento. Nella ripresa l’Atletico prova l’assedio, ma i difensori prendono le misure e gestiscono con la solita grinta. Salgono in cattedra Modric e Kroos, gestendo così la palla e le sfuriate della squadra del Cholo. Passa il Real ed in finale già attende la Juventus. Ci sarà da divertirsi.

Atletico Madrid-Real Madrid, il tabellino

Atletico Madrid-Real Madrid 2-1 (12′ Saùl, 16′ Griezmann rig., 42′ Isco)

Atletico Madrid (4-4-2) Oblak, Gimenez (56′ Thomas), Godin, Savic, Filipe Luis, Carrasco, Gabi, Saùl, Koke (76′ Correa), Torres (56′ Gameiro), Griezmann

Real Madrid (4-3-1-2) Navas, Danilo, Varane, Ramos, Marcelo, Casemiro (77′ Lucas), Kroos, Modric, Isco (87′ Morata), Ronaldo, Benzema (76’Asensio)

Ammoniti: Danilo, Ramos, Godin, Savic, Gabi, Correa

 

Le pagelle, Atletico Madrid

Oblak 6.5- Assolutamente miracoloso sul tiro di Kroos che poi porta al 2 a 1 realizzato da Isco. Difficile chiedergli di più.

Gimenez 6- Partita gagliarda, quasi mai fine nei suoi interventi ma duro ed efficace. Non spinge molto ma d’altronde quello del terzino non è un mestiere che è abituato a fare.

Godin 6.5- Partita stoica per il leader difensivo dell’Atletico, che non fa sconti a nessuno e randella a destra e a manca quando serve. Forse a volte si fa trovare fuori posizione, ma è l’ultimo ad arrendersi senza arretrare di un centimetro anche a tempo scaduto.

Savic 5.5- 35 minuti da incorniciare, poi Benzema gli fa venire il mal di testa ed il resto della prestazione ne viene influenzata.

Filipe Luis 6.5- Partita molto solida sulla fascia, stringendo quando serve per raddoppiare Isco e tenendo basso Danilo. Difficilmente gli avversari riescono a superarlo nell’1 vs 1

Carrasco 6.5- Primo tempo incontenibile, poi cala nella ripresa. Viene spesso invertito con Koke sull’altra fascia e palla al piede va via indistintamente sia a destra che a sinistra.

Gabi 7- Guida i movimenti della squadra come un metronomo, sia palla al piede che difensivamente. Corre, picchia, protesta: il popolo non può che amarlo incondizionatamente.

Saùl 6.5- All’andata era stato il peggiore in campo, oggi è di certo tra i migliori. Oltre al gol, la versatilità di attaccare su diversi fronti e difendere senza quartiere sia su Kroos che Modric.

Koke 5.5- L’insufficienza è data più dalla diversità di rendimento nei confronti dei compagni che per la prestazione in senso assoluto. Si impegna ed entra quasi in tutte le azioni, ma non riesce ad essere incisivo e cala pian piano dopo un primo tempo in cui sembra aver dato tutto.

Torres 6.5- Giocatore d’esperienza come pochi. Nel primo tempo porta a scuola Ramos e Varane, guadagnado rigore sul secondo e facendo sbagliare più e più volte il primo. Nella rirpesa i difensori riescono a prendergli le misure e deve lasciare il campo a Gameiro.

Griezmann 5.5- Anche nel suo caso vale il discorso fatto per Koke. La sua prestazione è buona, si libera spesso al tiro ed i suoi tagli mettono in difficoltà i difensori. Manca però il guizzo decisivo, guizzo che da un giocatore come lui ci si aspettava per riaprire un match che sembrava essersi messo sul piano giusto.

(Gameiro 5.5, Thomas 6, Correa 5.5)

Le pagelle, Real Madrid

Navas 7- Tiene a galla i suoi in un momento critico, con un doppio intervento che sbatte la porta in faccia alla voglia di rimonta dei colchoneros. Per una volta verrà ricordato in positivo sul bilancio generale del match.

Danilo 5- Perde su tutti i piani la sfida tra terzini con Filipe Luis, venendo puntualmente saltato da Carrasco e non appoggiando praticamente mai la fase offensiva dei suoi.

Varane 5.5- Un primo tempo da dimenticare, parzialmente riscattato con una ripresa solida. Soffre e molto Fernando Torres, ma poi riesce a correggere il tiro e le sbavature diminuiscono drasticamente.

Ramos 6- Come il compagno di reparto balla tantissimo nella prima frazione di gioco, ma poi prende il sopravvento divorando in un paio di occasioni Griezmann ed arginando Torres. Basta che recuperi fiducia e diventa insuperabile.

Marcelo 6- Non è devastante come l’andata, ma in ogni caso crea i suoi grattacapi agli avversari che si aggirano dalle sue parti. Pensa più a difendere che a offendere e anche questo gli fa onore.

Casemiro 5.5- Prova a fare il solito lavoro da diga, ma colpisce più spesso gli avversari che la palla. In questa occasione Gabi e Saul hanno la meglio su di lui, tagliandolo talvolta fuori dalle linee di passaggio.

Kroos 6- Primo tempo da dimenticare, secondo di grande personalità. Prestazione in continuo crescendo, ma inferiore ai suoi standard di eccellenza.

Modric 6.5- Più o meno vale il discorso di Kroos, ma il croato riesce meglio del compagno a creare comunicazione tra i reparti portando palla e innescando fitte reti di passaggi. Gamba svelta e passo veloce, spesso gli avversari non riescono a chiuderlo prima che avvii una nuova ripartenza.

Isco 7.5- Assolutamente il “man of the match”. L’unico a tenere a galla i blancos anche nei 35 minuti  in balia delle onde bianco-rosse, prende per mano i compagni creando scompiglio tra le linee e smistando la palla per poi innescare Ronaldo e Benzema. Conviene davvero preferirgli Bale in finale?

Ronaldo 6- La sufficienza è un’umiliazione già abbastanza grande per il fenomeno portoghese. Una partita così importante giocata senza infamia e senza lode? Beh, stasera è andata così…

Benzema 7- Ci mette il fisico e stasera ce n’è davvero bisogno. In un paio di occasioni è inarrestabile palla al piede e nella prima di queste dà il “la” alla rete del 2 a 1. A volte il vero attaccante deve fare anche il lavoro sporco…ma se lo fa Benzema anche lo sporco brilla di luce propria.

(Asensio 6, Lucas 6, Morata s.v.)