Spagna, terremoto in Federcalcio: arrestato il Presidente Villar

Angel Maria Villar Presidente Federcalcio spagnola - Fonte: Angel Maria Villar

Un vero e proprio terremoto torna a scuotere il calcio spagnolo. Questa mattina gli agenti della UCO hanno arrestato Angel Maria Villar, il Presidente della Federcalcio spagnola, e altre nove persone tra cui il figlio di Villar, Gorka. Prelevato in manette anche Juan Padron, vice-Presidente finanziario della Federazione. Gli arresti sono stati portati a termine nell’ambito di un’operazione anti-corruzione denominata “Soule'”. Numerose perquisizioni sono state effettuate nella sede di Tenerife e negli appartamenti privati dei presunti colpevoli.

RETATA ANTI-CORRUZIONE – CONTESTATI A VILLAR APPROPRIAZIONE INDEBITA E FALSO

L’accusa che grava sul conto di Villar e sui suoi collaboratori è pesante: si parla di corruzione, di falsificazione di documenti pubblici, di occultamento di proprietà e appropriazione indebita. L’epicentro dello scandalo sarebbe riconducibile all’organizzazione di amichevoli internazionali degli ultimi anni, tra cui Corea del Sud-Spagna del 1 giugno 2016. In parole povere, secondo i magistrati inquirenti Angel Maria Villar e soci avrebbero speculato nella programmazione di questi incontri, imbastendo così una fitta rete finanziaria atta a provvedere guadagni e vantaggi alla Federazione. Inoltre il Presidente della federcalcio spagnola, rieletto a maggio per l’ottava volta consecutiva e per un mandato della durata di quattro anni, già vice-presidente della Uefa nel 1992, nonché della FIFA dal 2000, si sarebbe avvalso del proprio potere per corrompere e fare leva su diversi leader territoriali al fine di ottenere la stessa rielezione come direttore generale del calcio iberico. Al momento, la Guardia Civil sta continuando la perquisizione a tappeto negli uffici di competenza della Federazione per acquisire nuove prove sul conto dei profili degli arrestati.

di Antonio Fioretto