Milan- Shkendija 6-0 : finalmente applausi per Montolivo

Craiova-Milan Europa League

Ottimo Milan quello che strapazza lo Shkendija nell’andata dell’ultimo step prima della fase a gironi della Europa League. Nella prima di Bonucci titolare e capitano e una rinnovata fiducia ad Andrè Silva Montella si affida al classico 4-3-3 a trazione anteriore con una forte pressione su entrambe le fasce. I padroni di casa infatti iniziano subito in sordina con un gioco fluido e una cospicua insistenza sulla laterale, anche se il primo sussulto del Diavolo è con un paio di tiri di Kessie (8′ e 9′). L’ivoriano si conferma uno stakanovista incredibile e il legame fra centrocampo e attacco con lui è ancora più solido. Il gol per i rossoneri arriva subito con un bel piazzato di Silva (13′) da dentro l’area, disegnando una bella traiettoria che buca Zahov. Il Milan cresce col passare dei minuti e i gol potrebbero essere molti di più ma la rete arriva solo al 25′ con una ribattuta di Montolivo dopo una punizione di Suso. I macedoni non sembrano propriamente in forma e si vede, molto impacciati e poco organizzati: è proprio su una leggerezza della retroguardia ospite che Silva morde un pallone a centro area e di forza fulmina Zahov al 28′.

La seconda frazione si apre con le stesse formazioni e un Milan altrettanto offensivo, forte anche di una fievole pericolosità offensiva dello Shkendija che lascia tranquilla la retroguardia rossonera. Il Milan si diverte, fa correre sta volta più Antonelli ( che sfiora il gol al 62′) che Conti e soprattutto sembra atleticamente lontano da ogni affanno. Borini sigla il suo primo gol rossonero al (66′) e dopo un paio di minuti di insistenza nell’area milanista lo Shkendija non si fa più vedere. Antonelli sfrutta la vena offensiva del Milan e segna su tap-in al 68′ e sul 5-0 i lussi tecnici si sprecano, tanto che Silva delizia gli spalti del Meazza con un colpo di tacco quasi in gol. Tutto sommato il Milan ha dimostrato di saper fare la voce grossissima contro questo tipo di squadre e il giro palla per tutto il campo è stato raramente così fluido. Nel finale dopo i vari cambi il Milan rimane in dieci per l’abbandono del campo del subentrato Bonaventura: per lui si teme un guaio muscolare, uscito dal terreno di gioco toccandosi la coscia. Nel finale si concretizza la doppietta di Montolivo (85′) e il Milan può dirsi qualificato alla fase a gironi dell’Europa League. Ora si aspetta il botto per l’attacco  ma intanto Andrè Silva si è fatto sentire con una bella doppietta. Palla a Fassone e Mirabelli.

Milan-Shkendija, il tabellino

MILAN (4-3-3): Donnarumma; Conti (Abate dal 70′), Bonucci, Zapata, Antonelli; Kessié, Montolivo, Çalhanoglu (Bonaventura dal 67′); Suso ( Cutrone dal 75′), André Silva, Borini.  A disp.: Storari, Abate, Musacchio, Rodríguez, Locatelli, Bonaventura, Cutrone. All. Montella

SHKENDIJA (4-2-3-1): Zahov; Todorovski, Bejtulai, Cuculi, Celikovic ( dal 64′ Teqja); Totre, Alimi; Radeskii ( dal 82′ Shefti), Hasani, Abdurahimi ( dal 70′ Bojku); Ibraimi. A disp.: Avdyli, Murati, Zejnulai, Bojku, Teqja, Fazlagikj, Shefiti.All. Osmani

MARCATORI: Andrè Silva (13′, 28′), Montolivo (25′ e 85′), Borini (66′), Antonelli (68′)

AMMONIZIONI: Cuculi (54′),  Bonaventura (87′)

Le pagelle dei rossoneri

Donnarumma: Poco impegnato e conseguentemente si fa vedere poco ma commette un paio di uscite a vuoto anche fuori dall’area. Senza macchie 6

Conti: Tanta corsa e progressione, è sempre nell’area avversaria durante le situazioni offensive rossonere. Necessita un po’ di lavoro in più con i compagni. Propositivo 6 ( dal 70′ Abate: bene in entrambe le fasce, in totale 20 minuti di ordinarietà.  6)

Bonucci: Un mastino. Esordio ottimo contro un avversario di basso livello per Bonucci che si fa vedere in palleggio anche in fase avanzata. Sicurezza. 6,5

Zapata: Partita pulita ed elegante per il colombiano, con chiusure di fino e ben inteso con Bonucci. Sorpresa. 6,5

Antonelli: Ultimamente chiacchierato per una voce che lo vuole alla Fiorentina, Antonelli è iper propositivo, corre e crossa come non mai. Arriva sempre in fondo e la sua fame assomiglia tanto alla stessa del Milan. Tifoso. 7

Calhanoglu: Propositivo ma leggermente impacciato, come mezz’ala sembra proprio non riuscire ad avere il tocco magico mostrato in Bundesliga. Anche per lui tanta corsa ma per ora appare come il più in ritardo di condizione. Rimandato col sorriso. 5,5 ( dal 67′ Bonaventura: il tempo di creare qualche magia e contribuire alla giostra offensiva del Diavolo che deve uscire per un problema muscolare. s.v.)

Montolivo: Una doppietta come “messaggio” a Montella: Montolivo gioca tanti palloni e in zona offensiva si fa trovare sempre con le idee pronte. Meno lento del solito e soprattutto convinto. Volenteroso. 7

Kessiè: Solita partita di contenimento ed esplosività, sta volta è pure pericoloso sia dentro che fuori area. 7-

Borini: Segna anche lui nella festa di San Siro, sa di dover dimostrare e per tanto corre molto ma ha difficoltà nell’uno contro uno.  Da rivedere. 6

Silva: L’oggetto misterioso con il numero 9 sulla maglia si esaltga in una sfida molto alla portata: lo score dice due gol e uno quasi segnato di tacco. Ancora da rivedere nell’uno contro uno ma ha dimostrato tenacia e una buona condizione. Convincente. 7

 Suso: Solito funambolo sulla destra che sembra non divertirsi senza pallone tra i piedi. Anche lui carico per la prima di campionato, nonostante i numerosi tentativi non riesce a segnare. Il solito. 7- ( dal 75′ Cutrone: pochi palloni giocabili, si fa notare per un quasi gol in rovesciata allo scadere. Non molla mai. Famelico. 6,5)

Montella (allenatore): Il suo Milan sta prendendo sempre più forma e il fluido gioco di stasera ha convinto il tecnico. Grande prestazione davanti al pubblico di casa a dimostrazione dell’ottimo lavoro svolto durante l’estate. 6,5

 

di Riccardo Belardinelli