Bayern Monaco, Ribery lancia la maglia dopo il cambio: alta tensione

Franck Ribery non prende bene le sostituzioni. Ieri Ancelotti lo ha sostituito al 78′: la partita era al sicuro, 2-0 in favore del Bayern Monaco e superiorità numerica dei bavaresi sull’Anderlecht (finirà 3-0 col gol di Kimmich). Normalmente si direbbe “qualche minuto per rifiatare”; e invece il francese, 34 anni, si infuria e lancia la maglia. Carletto ha giustamente spiegato che non ha capito la reazione, che gli parlerà, ma soprattutto che Domenica Ribery non si è allenato per problemi fisici, un’altra informazione che legittima maggiormente – ce ne fosse stato bisogno – la scelta dell’allenatore italiano. Non è la prima volta che assistiamo a reazioni scomposte in seguito a una sostituzione da parte dell’esterno del Bayern, ricordate? Era il 9 Aprile scorso, soltanto una manciata di mesi fa, quando a 15 minuti dalla fine del classico di Germania contro il Borussia Dortmund Ancelotti si era dovuto esibire in un bacio plateale per placare le ire del suo giocatore.

questo bacio ha già fatto storia (link)

ALTRA GRANA, DOPO MÜLLER

E dire che i problemi non mancavano affatto a Carletto Ancelotti, che ultimamente si è visto muovere pesanti critiche a seguito della sconfitta contro l’Hoffeneim in campionato e già da inizio stagione se l’è dovuta vedere con le polemiche per la frequente esclusione di Thomas Müller dall’undici titolare. Era solo il 27 Agosto, quando dopo aver giocato solo l’ultimo spezzone di partita contro il Werder Brema, il giocatore ha fatto esplodere il caso: “Non so esattamente quali qualità l’allenatore voglia vedere. Le mie evidentemente non sono al 100% quelle da lui richieste”. E da questo momento in poi sono fioccati gli spunti per le critiche, dalla “debavarizzazione” della squadra tanto temuta dai tifosi, fino alle parole di Mario Basler, ex giocatore del Bayern, che ha fatto sapere in un programma televisivo tedesco di avere fonti attendibili a garantire l’addio che Ancelotti avrebbe già programmato per Gennaio al club, in virtù di un’offerta dal campionato cinese (che comincia proprio in quel periodo). Non è un periodo facile in Baviera per Carletto (pur sempre lucido, razionale, uno dei migliori al mondo nel suo ruolo), quanti baci serviranno – e a quante persone – per calmare le acque questa volta?