Sadio Mané, l’uomo in più del Liverpool di Klopp

Sadio Mane

7 punti in 4 partite di Premier League e un pareggio in Champions League con Il Siviglia: sono questi i risultati dell’avvio di stagione, fatto un po’ di alti e bassi, del Liverpool di Jurgen Klopp. A spiccare e a far stropicciare gli occhi però è la netta vittoria per 4-0 contro l’Arsenal di Wenger, datata 27 agosto, circa due settimane fa. Una vera e propria lezione di calcio, dove i Reds hanno messo in mostra tutti i lori pregi e le loro qualità, annientando in maniera fin troppo evidente gli avversari. Tra i loro uomini in più vi è, senza alcun dubbio, Sadio Mané,

A rivelare l’imprescindibilità e l’importanza dell’ala senegalese sono in primis le statistiche rivelate dalla versione inglese di Goal.com. I numeri non lasciano spazio a chissà quali interpretazioni e opinioni. Con Manè in campo il Liverpool ha vinto il 61,3% delle partite. Le 11 partite invece in cui l’africano è stato assente non sono state del tutte positive: 45,5% la percentuale delle vittorie. Ma non finisce qui. Anche la media gol è più elevata con lui in campo: 2,2 contro 1,5. Migliore anche la media punti: 2,1 contro 1,6. Insomma, la presenza di Mané, in un certo senso, aiuta i compagni di squadra a render meglio. A confermare ciò è anche l’interessante statistica legata gli expected goals, ossia i tiri in porta che vengono convertiti in gol: 1,77 contro 1,45. Insomma, i Reds e Jurgen Klopp hanno i loro segreti e uno parla senegalese. A dirlo sono, come  visto, i numeri, ma anche le prestazioni offerte e i risultati.