Premier League, Watford la possibile sorpresa: contro il City è sfida al vertice!

Volete scommettere su quale sarà la sorpresa della Premier League 2017/18? Noi puntiamo tutto sul Watford di Marco Silva, che oggi ospita in casa il Manchester City alle ore 16. Il Watford in Italia è spesso, semplicemente, “la squadra dei Pozzo in Inghilterra”, ma presto potrebbe essere l’Udinese a essere ridotta al rango di “squadra dei Pozzo nello stivale”, perché la compagine inglese sta crescendo in maniera esponenziale. Lo scorso anno è stata guidata da Walter Mazzarri, esonerato a fine stagione per – così si dice – problemi di comunicazione con la lingua inglese. Quest’anno invece l’avvio di stagione è stato da big: pareggio pirotecnico col Liverpool per 3-3 agguantato all’ultimo respiro. Poi, 0 gol subiti in 3 partite, di cui due belle vittore fuori casa per 0-2 contro Bournemouth e Southampton e un pareggio casalingo 0-0 contro il Brighton, mantenuto nonostante l’inferiorità numerica per 70 minuti in seguito all’espulsione di Britos. Alla guida tecnica Marco Silva, 40enne allenatore portoghese preparato e intraprendente, già campione di Grecia con l’Olympiakos nel 2015/16, e vincitore della Coppa di Portogallo con lo Sporting Lisbona nel 2014/15, l’anno dopo aver portato in Primeira Liga l’Estoril. Oggi l’occasione è ghiotta: il Watford è quarto in classifica, United (10 pt) e Chelsea (9 pt) sono impegnate domani rispettivamente con Everton e Arsenal, e il colpaccio contro la squadra di Guardiola potrebbe significare testa della classifica solitaria, almeno per una notte. Non sarà una sorpresa ai livelli del Leicester, certo, ma la programmazione di questa squadra potrebbe portarla in un paio d’anni a consolidarsi tra le migliori del campionato dopo le big e lottare, magari, per un posto in Europa League. Poi chissà.

VECCHIE CONOSCENZE

Nel Watford giocano alcuni volti ben noti al campionato italiano, a cominciare dalla punta Stefano Okaka, arrivato lo scorso anno dopo un’ottima stagione all’Anderlecht. Il portiere di riserva è Orestis Karnezis, fino alla passata stagione all’Udinese, mentre in difesa giocano Britos e Holebas, rispettivamente ex Napoli (ma non solo) e Roma. Non va poi dimenticato Roberto Pereyra, che ha giocato per i Pozzo anche a Udine ed è stato prelevato dalla Juventus, un jolly prezioso in diversi contesti tattici.
Non ci resta che consigliarvi di tenerli d’occhio; e non stupitevi poi alla fine dell’anno.