Sassuolo-Juventus 1-3, Dybala mas diez

Dybala numero dieci Juventus

La Juventus espugna il Mapei Stadium grazie ad una prestazione da fuoriclasse di Paulo Dybala, a segno con una tripletta. Padroni di casa che si difendono dignitosamente e provano a contrattaccare: a fare la differenza è il 10, apparso di un’altra categoria rispetto agli altri uomini in campo.

Sugli scudi anche Mandzukic e il centrocampo bianconero, nei neroverdi bene Letschert e Adjapong.

Sassuolo-Juventus 1-3, il tabellino

Sassuolo (3-5-2): Consigli; Letschert, Cannavaro, Acerbi; Lirola, Mazzitelli (dal 58′ Duncan), Magnanelli (dal 77′ Matri), Sensi, Adjapong; Politano (dal 64′ Ragusa), Falcinelli. Allenatore: Bucchi.

Juventus (4-2-3-1): Buffon; Lichtsteiner (dal 72′ Barzagli), Rugani, Chiellini, Alex Sandro; Pjanic, Matuidi; Cuadrado, Dybala (dall’84’ Bernardeschi), Mandzukic; Higuain (dal 78′ Douglas Costa). Allenatore: Allegri.

Marcatori: 16′, 48′, 63′ Dybala, 50′ Politano.

Note: ammoniti Alex Sandro, Adjapong, Bernardeschi.

Sassuolo-Juventus 1-3, le pagelle

Sassuolo 6: Partita dignitosa dei neroverdi che sono costretti ad arrendersi di fronte ad un giocatore di un’altra categoria.

Consigli 5,5: Deve raccogliere per tre volte la palla depositata in fondo al sacco da Dybala. Di colpe ne ha poche.

Letschert 6,5: Fa valere il fisico sugli avversari, regge bene il confronto con Mandzukic. Il migliore del pacchetto arretrato di casa.

Cannavaro 5,5: Disperato sul tiro di punta di Dybala che vale il 2-0, per il centrale napoletano è una brutta giornata quando l’argentino col 10 si avvicina alla sua zona.

Acerbi 6: Due ottime chiusure nel primo tempo su Cuadrado e Mandzukic, più nervoso del solito.

Lirola 5,5: Soffre la fisicità di Mandzukic nel primo tempo, contro la catena di sinistra bianconera non trova mai lo spazio per spingere.

Mazzitelli 6: Buona partita del centrocampista neroverde, bravo a disimpegnarsi sia nella corta che nella lunga distanza. Peggio in fase difensiva (dal 58′ Duncan 6: Il centrocampista ghanese entra per dare quantità, ma il proverbiale cancello della stalla viene chiuso troppo tardi).

Magnanelli 5,5: Tocca a lui fare il primo schermo su Dybala, un compito ingrato in una giornata come questa. Si barcamena come può (dal 77′ Matri sv).

Sensi 5,5: Passo indietro rispetto alle recenti prestazioni. Un buon tiro nel primo tempo, per il resto si vede pochissimo.

Adjapong 6,5: Si fa sentire fisicamente nel duello rusticano con Lichtsteiner, mette in mezzo il pallone che vale il gol di Politano.

Politano 6,5: Bravo in pressing, si fa trovare al posto giusto al momento giusto sul gol che accorcia momentaneamente le distanze (dal 64′ Ragusa 5,5: Una mezz’ora di tempo nel quale non riesce ad incidere).

Falcinelli 5: Buca sull’assist di Adjapong, in generale corre molto ma combina veramente poco.

Juventus 6,5: Dybala mas diez. La Juventus vince e il dieci argentino convince, in attesa di un maggior apporto da parte di tutti i compagni.

Buffon 6: Gli avversari non lo sollecitano particolarmente, lui ringrazia.

Lichtsteiner 5: Scivolone rivedibile sul lancio per Adjapong, in generale soffre l’esterno sinistro del Sassuolo più del necessario (dal 72′ Barzagli 6: Presiede il fortino nel finale).

Rugani 6: Il salto di qualità è ancora lontano. Piuttosto in difficoltà quando viene pressato, non fa grandi sbavature ma è anche poco sollecitato.

Chiellini 6,5: Si impone fisicamente sugli avversari, non fa respirare Falcinelli. Bravo quando si ritrova a dover verticalizzare.

Alex Sandro 6: Deve ancora lavorare per tornare ad essere il 4×4 delle passate stagioni. Sempre in fase di rodaggio.

Pjanic 6,5: Sta mettendo mattoncini su mattoncini costruendo un muro di personalità attorno a sé. Un buon tiro in avvio, si fa vedere molto sgravando i compagni dalle responsabilità.

Matuidi 6,5: Partita di governo del centrocampista francese che si concede anche un paio di uscite palla al piede. Il guardaspalle perfetto per Pjanic.

Cuadrado 6: Fa vedere buone cose ma è troppo fumoso quando arriva il momento decisivo. Soffre fisicamente il confronto con Adjapong.

Dybala 9: Fa quello che vuole. Tre gol che sono tre gioielli: conclusione di prima da fuori area, colpo da calcetto di punta in mezzo a quattro avversari e calcio di punizione perfetto. Gli è scattato un interruttore dentro, in attesa che faccia vedere le stesse prestazioni anche in Champions League (dall’84’ Bernardeschi sv).

Mandzukic 6,5: Ottimo primo tempo nel quale mette in grande difficoltà gli avversari, difende bene e serve un assist. Fuori dal gioco da prima punta.

Higuain 5: Ancora non al top, l’attaccante argentino perde più tempo a criticare le scelte dei compagni che a giocare (dal 78′ Douglas Costa sv).