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Vincono United e City che proseguono dunque la loro corsa a braccetto in prima posizione al comando della Premier League. I Red Devils sbrigano la pratica Swansea all’Old Trafford con l’eterno Scholes ed Ashley Young, ma al Saint James’s Park i Citizens stendono un Newcastle forse distratto dalla presa di Stamford Bridge dello scorso turno. Mattatore l’ivoriano Yaya Touré, e sono due jolly che potrebbero valere il titolo, tutto si deciderà questa settimana con gli impegni che vedranno contrapposta la squadra di Sir Alex Ferguson in casa del tranquillo Sunderland mentre in contemporanea il team dello sceicco Mansour ospiterà un Queens Park Rangers che ancora non sa in quale categoria giocherà il prossimo anno. Lo scontro verbale tra Ferguson e Mancini durante il derby di settimana scorsa dimostra come i Red Devils abbiano un diavolo per capello a differenza del sempre pettinatissimo tecnico italiano, i suoi devono solo gestire una situazione che li vedrebbe in testa in caso di arrivo a pari punti. Nel penultimo turno di Premier League (che si conclude martedì sera con Liverpool – Chelsea, replay della finale di FA Cup vinta dai Bues questo sabato), l’Arsenal si prende a cannonate con la rivelazione Norwich, 3-3 e Gunners terzi a 67 punti davanti al Tottenham a 66, ma gli Spurs hanno sciupato una preziosa occasione per scavalcare la squadra dell’Emirates andando ad impattare 1-1 con l’Aston Villa. Si morde le mani pure il Bolton, agguantato allo scadere dal West Bromwich Albion e che butta così due punti preziosissimi in ottica salvezza, per un 2-2 che sa di condanna. Il Qpr al contrario fa suoi i tre punti in casa contro lo Stoke City (Cissé in extremis), e stasera davanti alla tv tiferà Blackburn contro il Wigan; Rovers a 31 punti ormai retrocessi, Lactics a quota 37 proprio assieme agli uomini di Mark Huges. Chiudono Fulham – Sunderland 2-1 e lo scialbo 0-0 tra Wolverhampton ed Everton.

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