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…ok, è un titolo un po’ forzato, ma gente, il Dortmund di quest’anno è tanta roba. Dopo il campionato fa sua anche la Coppa di Germania, DFB Pokal se volete…5-2 il risultato finale e pratica sbrigata già nel primo tempo con tre gol, contro un Bayern “Monco”, sceso in campo con la squadra titolare ma certamente con la testa già al 19 maggio. Al varco l’attende la finale di Champions con il Chelsea, che pure domani calcherà il campo dello Stamford Bridge senza alcuna motivazione. Il Borussia ha stradominato gli ultimi due anni in Germania e come la scorsa estate anche stavolta nel periodo del mercato piazzerà i suoi gioielli per fior di milioni. L’anno scorso Nuri Sahin si accasò al Real Madrid mentre qualche giorno fa il giapponese terribile Shinji Kagawa ha annunciato di avere un accordo con il Manchester United, ed i vari Piszczek, Subotic, Smelzer, Grosskreutz, Goetze, Bender, Perisic e Lewandowski sono altrettanto ambiti, non è da escludere qualche altra cessione illustre. Chi se ne è già andato è il paraguaiano Barrios, in Cina al Guangzhou Evergrande dal primo giugno.

La partita: il giapponese Kagawa va in gol dopo soli tre minuti dal fischio d’inizio, assistito da un Blaszczykowski tornato quest’anno a grandi livelli. L’incontro procede su ritmi subito alti con il Bayern costretto ad inseguire e che si rende protagonista di timide sortite offensive fino al minuto 35, quando Robben pareggia su rigore. Solo un inconveniente momentaneo per il Dortmund schiacciasassi che in cinque minuti sorpassa e stacca i bavaresi con rigore di Hummels e rete di Lewandowski. Nella ripresa la squadra in rosso giochicchia ed i gialloneri amministrano comodamente, Lewandowski segna ancora, su contropiede micidiale e la partita, sul 4-1, è come finita. Fino a quando al minuto 75 Ribery prende il joystick e segna un gol stre-pi-to-so, gioco di gambe su Hummels e conclusione tagliente di sinistro da fuori. Ma Neuer non è in serata, manca un’uscita e lascia la porta incustodita, ancora una volta Lewandowski va in rete, tripletta per la punta polacca, 5-2 finale e fiumi di birra per il Borussia. E tutti a gridare “Eich Liebe”.

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