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Segunda Division. Si chiama così la Serie B spagnola, ed è lì che il Villareal giocherà l’anno prossimo. Sembrava che la burrasca fosse passata e che la squadra di Castellón fosse riuscita a conquistare la salvezza da un paio di turni…sei punti di vantaggio rappresentavano un mare di tranquillità. Invece le avversarie nelle retrovie navigano veloci, a vele spiegate ha vinto il Saragozza in trasferta, 2-0 contro

un nervosissimo Getafe che chiude in otto uomini…Apono e Helder Postiga fanno si che la squadra dell’Aragona approdi anche quest’anno verso l’isola della salvezza. E pure Rayo Vallecano e Granada alla fine tirano un sospiro di sollievo e sorridono, giocano sulla spiaggia mentre vedono il Sottomarino Giallo affondare…e proprio alla fine, con un siluro di Falcao, non si parla che di lui…con l’Atletico Madrid che pirateggia il Madrigal e allo scadere condanna i padroni di casa.

Gente come Pepito Rossi, Nilmar, Zapata, Borja Valero, Musacchio annega nel vortice che tutto risucchia verso la Segunda Division. Gente che ha giocato la Champions League quest’anno, anche se con risultati mediocri, una ciurma allo sbando sia in coppa che nella Liga…che annata nera per il Villareal, che in dieci anni era cresciuto tanto diventando un eldorado come pochi se ne vedono, in questo calcio dove di belle storie non se ne sentono più. Che tristezza per una squadra che ha regalato emozioni e campioni al Madrigal e che ora finisce cosi. Sempre lontana dal far sorridere, sempre in alto mare quest’anno, con la testa sott’acqua…succederà che gli uomini migliori da bravi naufraghi si salveranno, se ne andranno. Succederà che il prossimo anno niente più Barcellona e Real Madrid, nessun derby col Valencia o il meno acclamato Levante…succederà che ci sarà la sfida in famiglia coi ragazzi del Villareal B. Colpito e affondato. Ma il Sottomarino giallo ricordi: c’è sempre tempo per (re)imparare a nuotare.

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