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Il Manchester City vince la Premier League! Terzo trionfo della storia per la seconda squadra della città, quella dei cugini poveri, dei perdenti, che mentre i tifosi dello United scendevano in strada a festeggiare campionati, FA Cup, Charity Shields, Community e Champions League, i supporters dei Citizens restavano chiusi in casa con le orecchie che scoppiavano nella ricerca di un fragoroso silenzio. Ma proprio come nel film, la storia è cambiata, nella maniera più tremenda. La squadra degli sceicchi oggi non è più povera ma tutti dicevano fino a ieri “Non sanno vincere” e in questi due anni di crescita vertiginosa ha dovuto subire le frecciate di giocatori e tecnico del Manchester United (“è il primo anno che vedo tante bandiere del City” disse qualche mese fa Rio Ferdinand, “…non sanno cosa sia la vittoria”, affermò poco prima Alex Ferguson). Invece i due minuti di pazzia hanno rovesciato il campionato…

Due minuti di follia tra Manchester City e Queens Park Rangers

Lo United vince 1-0 al Britannia Stadium contro il Sunderland, il Manchester City annaspa in casa col Queens Park Rangers…ironico che dopo novantacinque minuti la squadra di Mancini sia poi diventata la nuova regina…uno a zero, uno a uno, poi raddoppio del Qpr, e nel mezzo il loro portiere, Kenny, che para pure le mosche. E la squadra di Aguero, Tevez, Silva, Nasri, Balotelli, Dzeko, con tutti loro in campo non ne indovina una…succede che il folle Joey Barton, mediano del Qpr, trova l’ennesimo modo della carriera per farsi odiare (gomitata-calcio all’avversario a terra-rissa con tre/quattro rivali) e dopo di questo, il forsennato assedio alla porta degli ospiti che cercano invece punti salvezza, a loro non importa della storia dei due Manchester.

A Sunderland finisce, Red Devils vincitori sui Black Cats, che forse alla fine portano un poco di sfiga a Ferguson ed i suoi…il popolo dell’Old Trafford già esulta attaccato alle radioline mentre sugli spalti dell’Ethiad i tifosi azzurri sono preda di pianti ed isteria…e poi nel recupero tutto cambia. Il finale del film è DzekoAguero, due gol in sessanta secondi, proprio quando l’extra time stava per morire e con esso il desiderio di vincere per una volta contro i cugini ricchi, quelli aristocratici, quelli vincenti, che da anni hanno lo stesso allenatore, un signore del calcio nominato Sir da Elisabetta II in persona, che mastica il chewingum in modo inguardabile ma che quando perde meglio starne alla larga (come sanno Beckham e lo stesso Mancini). Il film finisce…la Manchester azzurra che piangeva di disperazione alla fine distilla lacrime di gioia, e adesso Jimmy può finalmente sorridere. Perché c’è qualcosa di meglio del Manchester United…ed è il Manchester City.

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