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Finalmente è finita, questa stagione che per la Fiorentina è come fosse stata sempre inverno. Senza mai vedere il sole ed il sorriso dei tifosi brillare, neanche quando si vinceva, nemmeno dopo le imprese di Milano e Roma. Un anno in cui tutto è andato storto, da buttare nell’Arno per pensare al futuro. Sempre coi Della Valle, insultati pure ieri e questo non va bene, non è accettabile dileggiare così chi di soldi ne ha spesi e pure molti pur compiendo errori di valutazione. Ma il progetto Fiorentina è andato storto anche per le scelte poco lungimiranti di altri, fra tutti lo stanco Corvino. Sbagliare acquisti, sbagliare cessioni, sbagliare sui rinnovi…adesso ci si dimentichi di quest’annata, dei giocatori che fanno tardi la notte, dei pugni in panchina, delle fughe clandestine in treno e dei blitz alle Baleari conditi con tweet “ironici” (per non dire peggio). I tifosi vogliono una Fiorentina bella come la loro città, che corra e giochi, perché c’è modo e modo di perdere le partite. Che il Franchi senta di nuovo gli applausi dunque.

Di concreto la società ha sentito Gabriele Oriali per il ruolo di nuovo direttore sportivo, sarebbe l’uomo giusto, un gentile regalo dell’Inter che gli ha preferito Marco Branca a suo tempo e quindi una occasione d’oro per affidarsi ad un uomo che sa cos’è il calcio. E pare proprio che si farà. Ieri ADV ha dichiarato: “Ci saranno tanti volti nuovi sia dietro la scrivania che sul campo. Siamo infastiditi dagli ostacoli per il nuovo stadio, di soldi ne abbiamo spesi tanti ma continueremo per portare di nuovo in alto la Fiorentina, sperando che cresca con i suoi tifosi”. Per la panchina è forte l’opzione Claudio Ranieri, che però non gode da tempo della stima della Fiesole, quest’ultima vorrebbe Zeman. La società sembra valutare anche Pioli e Gasperini, ma la sensazione è che si sceglierà tra i primi due. Poi verrà il resto, vale a dire il mercato giocatori. Nel frattempo l’ultima grana della stagione: Stevan Jovetic è partito per il Montenegro senza salutare lo spogliatoio.

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