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In Friuli si preparano a festeggiare. Anche stavolta. Perché il terzo posto è come uno scudetto, quest’anno più che mai. Con il calcio italiano che ha perso la quarta piazza valevole per i preliminari di Champions League la concorrenza ad inizio stagione si era agguerrita, il famigerato terzo posto è diventato fondamentale e la galoppata si è conclusa con i bianconeri friulani che per primi hanno tagliato il traguardo rispetto a Lazio, Napoli ed Inter. Il patron Giampaolo Pozzo è raggiante: “L’Udinese va in Champions ed il Granada si è salvato nella Liga, è un doppio sogno. Stavolta non ci faremo trovare impreparati, affronteremo l’impegno europeo determinati e con tutti i top player”. Ci saranno ancora i vari Di Natale, Isla, Armero…? “Certo che ci saranno, non abbiamo necessità di vendere e c’è un impegno continentale da disputare con entusiasmo. Lasciamo che i ragazzi riposino, daremo con gioia Totò (Di Natale, ndr) alla Nazionale poi dopo un po’ di vacanza siamo pronti a vederlo correre ancora con la maglia dell’Udinese”. E Guidolin? Si è detto stanco. “Il nostro mister resta, quest’anno ha scalato lo Zoncolan e ce l’ha fatta in volata, è unico, ripartiremo da lui. Adesso assieme alla mia famiglia e a migliaia di tifosi festeggeremo in città”. Complimenti all’Udinese e speriamo possa tenere alto l’onore del calcio italiano.

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