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In effetti il sogno sarebbe proprio riscattare il giovane attaccante del Siena, attualmente impegnato nello stage con la Nazionale e che sembra avere altissime chance di partecipare agli Europei di Polonia ed Ucraina in programma tra un mese. La valutazione si aggira sui 12 milioni e c’è da tener conto dell’interesse dell’Inter che offrirebbe Juraj Kucka come contropartita più soldi, che servono sempre. Considerando che Ciro Immobile è altresì entrato nell’orbita Genoa grazie all’affare Boakye con la Juventus c’è da pensare che la dirigenza rossoblu sia orientata a dire si, perché tre prime punte (c’è anche Gilardino) sono un po’ troppe. Voci insistenti cominciano a girare su Palacio, pare che il Napoli e la Juventus si stiano muovendo su di lui, più della Roma. Su Francesco Acerbi, di ritorno dal Chievo, si parla invece di Milan ma ora che il Genoa ha un Kaladze in meno e chissà, forse anche un Granqvist, la società sembra orientata a puntare forte sul giovane centrale, anche per organizzare una difesa che quest’anno è stata una offesa al calcio.

Capitolo direttore sportivo: resta da valutare il ruolo di Stefano Capozucca in seno al Grifone. Il presidente Enrico Preziosi per metter su un Genoa da combattimento è intenzionato ancora una volta ad affidarsi a gente nuova, questa volta anche fuori dal campo. Sembrava fatta per Sean Sogliano, libero da vincoli contrattuali dopo il divorzio col Palermo dello scorso novembre, ma Preziosi, poco convinto, da alcuni giorni ha deciso di affidarsi a Pietro Lo Monaco, il quale ha formalmente lasciato Catania litigando col presidente etneo Antonino Pulvirenti. Ovviamente i diretti interessati smentiscono, come da prassi. Infine, ancora in ottica mercato si vocifera di un interesse per Olivier Kapo, 32 anni, esterno sinistro con un infelice passato alla Juventus. Arriverebbe in qualità di svincolato dall’Auxerre…come Birsa…