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Quando mai succede che un giocatore della Serie B venga convocato in Nazionale? Ogbonna, ok, e Maccarone prima di lui. Ma quando mai accade che susciti clamore se non vero e proprio entusiasmo? Il giocatore in questione la Nazionale l’ha vista soltanto in televisione o alla Playstation (o X-Box, Maidirecalcio è bipartisan). Marco Verratti, il futuro è tuo. Il nuovo Pirlo, come la stampa lo ha già definito, di certo con lui oltre che con Insigne ed Immobile e Capuano il Pescara ha fatto il definitivo salto di qualità, un salto verso la A. Perché dai, gli adriatici ce la faranno, è una squadra troppo forte e già stasera si potrebbe festeggiare.

E tutto questo è un tributo a Zemanlandia, e che bello che spesso questa parola così piena di sentimento e sogni ritorni nell’immaginario collettivo. Alla faccia dei suoi nemici, Zeman c’è sempre, il profeta del calcio autentico, quello fatto di muscoli veri e di sudore, di corse per i boschi e di gioco teso allo spettacolo…segnare un gol in più ti fa vincere le partite. E Zdenek il sincero ancora fuma, ancora risponde alle domande dei giornalisti in sala stampa con quel suo tono calmo, l’esatto contrario della sua spregiudicata filosofia calcistica. Ancora una volta, calcio vero. Al di là di tutte le polemiche che hanno contribuito a mettere in ombra il boemo, non riuscendoci mai comunque del tutto.

Il Willy Wonka degli allenatori, capace di creare talenti sublimi, che addolciscono la visione del calcio. Insigne è una sua intuizione dell’anno scorso col Foggia, strepitoso pure allora. Immobile la scommessa vincente dopo l’anno nero di Siena. E quest’anno c’è anche Marco Verratti, il diamante già sgrezzato che il Pescara si è trovato in casa e che mister Zeman ha lucidato fino a far brillare. C’è la Nazionale, Marco, c’è la Nazionale! Forse non sarai tra i 23 della spedizione europea, ma farai colazione con Buffon e De Rossi, ti allenerai con Pirlo il maestro e magari scherzerai con Balotelli alla fine della giornata. Non sarai in Polonia e Ucraina a giugno forse, ma giocherai in Serie A il prossimo anno, l’anno che Verrà(tti).

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