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..ovvero sei atleti che per diversi motivi hanno davanti a se un futuro prossimo alquanto incerto. Vuoi per un motivo vuoi per un altro, alcuni calciatori non sanno dove giocheranno il prossimo anno. Cominciamo dal più celebre:

 

Samuel Eto’o: rimbalzano voci dalla Russia di un certo mal di pancia del leone africano, conscio dopo soli nove mesi, di essersi fatto rinchiudere in una gabbia. Dorata, ma pur sempre una gabbia. Il camerunense è scontento e addirittura si vocifera di un ritorno al Barcellona, alla ricerca di un attaccante di esperienza per sopperire all’incognita legata alle condizioni di David Villa, dato in ripresa ma reduce da un infortunio veramente brutto, tant’è che non giocherà gli Europei. Venti milioni di euro, tanto costa la felicità perduta di Eto’o.

Romeo Castelen: una volta era una giovane promessa del calcio europeo, annotato sul taccuino di parecchi direttori sportivi dei maggiori campionati del mondo…l’Amburgo fu più bravo di tutti e lo prelevò dal Feyenoord. E lì la sua carriera si è bruscamente fermata, in cinque anni soltanto 17 presenze e un gol. E adesso non è nemmeno più tanto giovane nonostante abbia ancora 28 anni, ma cinque stagioni perse senza mai vedere il campo pesano. E’ notizia di oggi che il giovane tulipano abbia ottenuto un provino con l’Espanyol, impegnato a cercare il sostituto di Coutinho, rientrato all’Inter per fine prestito. Auguri a Romeo…che apprezzavo particolarmente per la sua velocità quando giocavo ai vari Winning Eleven e Pro Evolution Soccer…ora sono passato a Fifa su console, altra cosa… 😉

Didier Drogba: Forse è quello che sta meglio di tutti, al punto da dichiarare che per il momento proprio non gli interessa sapere dove giocherà il prossimo anno. In testa adesso ha soltanto la finale di Champions League, che in ogni caso sarà per lui la migliore occasione per lasciare il Chelsea o per anche per continuare coi Blues. Questo se gli inglesi dovessero vincere. Ad ogni modo l’ivoriano, ormai in scadenza, non avrà alcuna difficoltà a trovare una squadra nell’immediato futuro, dato che per ingaggiarlo vi sono sondaggi più o meno concreti di Juventus, Barcellona, Milan e qualche squadra cinese piena di soldi, beato lui…

Liédson da Silva Muniz: Per gli amici Liedson, piacere. Sembra che il milanista Seedorf potrebbe soffiargli ruolo, fama e ingaggio al Corinthians, e per il non più rapido trequartista un tempo bomber allo Sporting Lisbona è giunto il tempo di lasciare il club brasiliano. La curiosità è che comunque Liedson e Seedorf potrebbero giocare insieme l’anno prossimo, ma nel Botafogo, concorrente del Timão nella caccia alla pantera olandese e che sarebbe disposto anche a contrattualizzare il compassato portoghese-barra-brasiliano.

Keisuke Honda e Alan Dzagoev: i due, compagni di squadra nel Cska Mosca, sono desiderosi di provare nuove esperienze. Il giapponese, ottimo giocatore, già dallo scorso agosto spinge per andare via, in passato si era parlato di Milan per lui mentre più attuale è la pista Lazio. Ma costa troppo per Lotito, almeno 13 milioni. Dzagoev invece è in scadenza a dicembre dopo 5 anni nella capitale russa durante i quali è riuscito a farsi conoscere, disputando una buonissima Champions due anni fa e giustiziando il Manchester United all’Old Trafford. Adesso potrebbe sfruttare il non irresistibile girone europeo della Russia (Polonia, Rep. Ceca e Grecia, picnic!) per consacrarsi definitivamente a soli 22 anni.

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