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La panchina della squadra viola resta un grosso punto interrogativo. Giorno dopo giorno escono fuori nuove indiscrezioni ma alla fine la situazione resta sempre incerta perché la scelta dell’allenatore passa per forza da quella del nuovo direttore sportivo. In questo senso i candidati sono sempre i “liberi” Lo Monaco, Sogliano e Minotti oltre a Zanzi del Bologna. Anche se nelle ultimissime ore sono usciti fuori i nomi di Gian Paolo Montali e soprattutto di Daniele Pradè. Il primo si è dichiarato tifoso della Fiorentina ma è in cerca di un progetto illuminato, in pratica rifiutando come già fatto da Oriali, più entusiasmo ha mostrato il secondo. Per la panchina invece i nomi sono quelli già circolati nelle ultime settimane, dagli inavvicinabili Mazzarri e Spalletti soprattutto per il loro stipendio, alla suggestione romantica di un ritorno di Prandelli ovviamente dopo gli Europei, quando però sarebbe già molto tardi per programmare una stagione; equivarrebbe a comprare i libri un mese dopo l’inizio della scuola.

Sempre a proposito di ex c’è chi ha alimentato le voci Dunga e Baggio. Il brasiliano è già rodato per la panchina, con un’esperienza altalenante con la sua Nazionale, ma non esercita dagli scorsi Mondiali mentre il Divin Codino, amatissimo per tutto quello che è e che rappresenta sarebbe comunque un azzardo in quanto non ha mai allenato. Non è e non è mai stata una ipotesi realistica. E’ tramontato Pioli che resterà a Bologna, non si allontana ma neanche si avvicina Montella, il quale punta alla Roma e riuscirà a liberarsi amichevolmente dal Catania, mentre la curva che invoca Zeman deve ancora convivere con le piste Ranieri e Gasperini, ma i due non piacciono per mille motivi così come la new entry Reja che ha lasciato la Lazio e per quanto bravo non è considerato l’ideale data l’età. Zeman è quasi coetaneo, ma in campo non si vede, e sull’onda dell’impresa compiuta col Pescara a Firenze lo farebbero pure sindaco, anche se proprio ieri ha dichiarato che resterà sull’Adriatico.

C’è stata pure una possibilità Pea dal Sassuolo con il quale disputerà i play-off promozione, che come credenziali ha la stima di Mourinho, e si è vociferato anche di Ficcadenti, che a Cagliari convive col coltello nascosto dietro la schiena con il presidente Cellino. Sul fronte mercato il Napoli sta posando gli occhi su Jovetic, Amauri sembra indirizzato verso Parma e Gamberini verso Bologna, mentre potrebbe rinnovare Marchionni e c’è stato un timido interessamento per Pinilla e per lo svincolato Carew ex Roma.

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