SHARE

Per l’ultima di Pep , il Barcelona decide di mettere il vestito migliore e di sfoggiare una delle più belle prestazioni della sua era.

Dopo venti minuti i blaugrana sono già sul 2 a 0 e appare palese a tutti la supremazia tattica e tecnica tra le due squadre. Anche se l’Athletic Bilbao, a detta di tutti è la rivelazione stagionale in Europa, crolla per la seconda volta nella partita decisiva, infatti nelle finali affrontate in questa splendida stagione la squadra di Bielsa è crollata sotto il peso delle pressioni.

Sia in Europa League, sia ieri in Coppa del Re il Bilbao ha mostrato tutte le sue lacune di squadra giovane, sbarazzina ma anche incosciente, permettendo come ieri sera al Barcelona di sfruttare tutte le sue armi migliori grazie ad un pressing alto che ha ancora una volta esaltato il gioco tutto tocchi veloci dei catalani.

Una doppietta di Pedro e un gol del solito Messi hanno chiuso già nel primo tempo la storia di questa Copa del Rey, caratterizzata anche dalle polemiche pre partita dei tifosi di entrambe le squadre che hanno manifestato la loro voglia di “indipendenza” e di “ribellione” fischiando l’inno nazionale come già avvenuto nel 2009.

Nel secondo tempo l’orgoglio dell’Athletic cerca di dare nuova linfa alla partita, ma la capacità del Barcelona di non infierire e di non schiacciare più il piede sull’acceleratore si rivela decisiva, quindi per Pep non resta che dedicare una passerella agli uomini che hanno caratterizzato quest’epoca, decidendo di regalare applausi ai protagonisti del suo Barcelona dei record ed è così esce Xavi ed esce quello che più di tutti può esser definito un figlio di Pep, ovvero Pedro, protagonista decisivo anche in questa finale. Emozionante l’abbraccio tra i due.

Al triplice fischio, mentre il mister abbracciava commosso i suoi giocatori, l’intero stadio e la squadra avversaria gli hanno tributato un’ultima standing ovation a dimostrazione che il gioco espresso da questa corazzata ha divertito tutti, tifosi, avversari e cultori del bel calcio.

Si è chiusa un’era, un’epoca, una squadra che ha segnato e delineato il gioco degli ultimi 5 anni, e che ha vinto tutto (14 trofei vinti su 19 giocati) dando nuova sostanza al calcio mondiale e ponendosi come una delle più forti squadre della storia; ora toccherà a Tito Vilanova prendere in mano le redini di questo magnifico cavallo di razza, sperando che possa continuare il lavoro del suo predecessore, sembra facile come direbbero molti detrattori di Pep visto i campioni che vestono la casacca blaugrana (a proposito Messi raggiunge quota 73 gol stagionali), ma la mistura che Guardiola è riuscito ad ottenere è difficilmente replicabile.

E’ stata l’ultima del Barcelona di Guardiola, che ha onorato ancora una volta il calcio ed è stato un piacere per me e immagino anche per voi poter vivere questa squadra nel momento di massimo splendore. Adìos Pep, Grazie Barça!

SHARE
Previous articleHappy Family Cesena
Next articlePovero Milan
Classe '85. Fondatore e direttore editoriale di MaiDireCalcio (ora Contrataque), istintivo sognatore napoletano. Ho scritto per PianetaNapoli.it, ora sono redattore per NapoliCalcioLive.com, web content per jobyourlife.com e pagellista per calciomercato.it. Laurea in Economia, giornalista pubblicista, baggista e folle appassionato del Crystal Palace. Twitter @claudioc7 Facebook facebook.com/ChandlerBing85