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…e la si può intendere in tutti i sensi, stando alle recenti dichiarazioni di Zlatan Ibrahimovic. “La società non ha i soldi per comprare i giocatori che servirebbero” ha sentenziato ieri lo svedese, ben lontano dall’Italia, a Malmoe, in ritiro con la sua nazionale. Immediata la reazione della proprietà (sapete tutti di chi si tratta) che subito snocciola le solite cifre, in merito all’impegno finanziario profuso nella gestione del club da anni e anni. Da cui la pacifica controrisposta di Mino Raiola il paffuto, uomo dal grande tempismo, che ha difeso le dichiarazioni del suo assistito descrivendole come rivolte alla situazione in generale del calcio, in un periodo di grande crisi che interessa tutti. “Perciò Zlatan sa che al Milan non arriveranno cinque grandi giocatori, è conscio di ciò, si è espresso male”.

Quindi nessun mal di pancia, nessun tentativo di fuga alla Ibrahimovic, nessuna evasione escogitata da Raiola, questa volta. Il pizzaiolo agente dello svedese conclude: “Le sue dichiarazioni finiscono con un attestato di stima nei confronti del Milan, società che gli ha permesso nuovamente di vincere e di divertirsi. Resterà in rossonero ed è convinto della forza del gruppo, più tempo giochi con i compagni e più migliori, e magari finisce che vinci come ha fatto il Chelsea”. Il Milan in realtà potrebbe acquistare dei top player, ma soltanto nel caso in cui cedesse prima quelli che ha. In molti dicono che Galliani vorrebbe piazzare proprio Ibra altrove, per i suoi limiti caratteriali. Le voci di frizioni con Max Allegri sono ormai note, ma il gigante di Malmoe è imprescindibile negli schemi tattici del Diavolo e quindi non sarà lui a partire, se davvero ci sarà una cessione. Anche perché guadagna 12 milioni l’anno…

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