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Mai come quest’anno, Prandelli dovrà affrontare delle scelte abbastanza difficili su chi portare agli EURO 2012. Dai 32 calciatori convocati la scorsa settimana, il ct italiano dovrà mandare a casa nove calciatori, che non potranno partecipare ai prossimi Europei.

 

Chi mandare a casa? Questo l’interrogativo degli ultimi giorni del ct italiano e di tutti gli appassionati della Nazionale italiana. Dopo la prima settimana di raduno a Coverciano, Cesare Prandelli è molto dubbioso sulle possibili esclusioni. I più giovani? Tenere tutti gli attaccanti e mandare un centrocampista in più a casa? Chi tra De Sanctis, Viviano, Sirigu non parteciperà ai prossimi Europei? Il 29 maggio alle ore 12.30 si saprà: Prandelli dovrà inviare alla Uefa la lista definitiva dei 23. Le scelte dipenderanno soprattutto dalla condizione fisica dei calciatori, reduci da trenta o quaranta partite nell’ultima stagione. Degli infortunati, Chiellini e Montolivo, che però sembrano sulla strada del recupero.

In porta, tralasciando Buffon, capitano dell’Italia, c’è una scelta ardua da fare: Sirigu, reduce da un buon campionato in Francia con il Psg; De Sanctis ha fatto di tutto in Champions e in Coppa Italia con il Napoli e infine Viviano, reduce anch’egli da una buona stagione a Palermo. Secondo indiscrezioni, sarà proprio quest’ultimo ad abbandonare il ritiro della Nazionale.

In difesa, il discorso è diverso. Chiellini, anche se reduce da un infortunio, è sulla via del recupero e sicuramente farà parte dei 23 così come i suoi compagni della Juve, Bonucci e Barzagli. Criscito e Bocchetti, i due “russi”, hanno disputato un’ottima stagione rispettivamentenello Zenit campione di Spalletti e nel Rubin Kazan, vittorioso in Coppa. Anche Christian Maggio sembra dover far parte dei 23, in quanto può giocare sia in una difesa a 4 che in centrocampo a 5. Invece Balzaretti e Abate, potranno essere utili sostituti sulla fascia destra e su quella sinistra, nel caso in cui qualcuno si facesse male o venisse squalificato durante gli Europei. La scelta sembra probabilmente cadere sui giovani difensori, Astori e Ogbonna.

A centrocampo, i sicuri del posto sono sicuramente Andrea Pirlo, faro del centrocampo; Daniele De Rossi, reduce da una stagione non tanto esaltante con la sua Roma, ma pronto a mettersi in gioco con l’Italia e Claudio Marchisio, che ha disputato una grandissima stagione con la Juve. Qui la situazione è più ingarbugliata, bisogna vedere su quale schema Prandelli vorrà puntare. Schelotto potrà anch’egli come Maggio essere molto bravo a spingere sulle fasce, Nocerino verrà sicuramente premiato dopo l’ottima stagione con il Milan, anche autore di dieci gol di pregevole fattura. I nodi da sciogliere sono riguardanti Diamanti, Giaccherini, Verratti, Montolivo (infortunato). Thiago Motta dovrebbe restare, in quanto ha fatto parte regolarmente del gruppo durante le qualificazioni.

In attacco, Prandelli ha meno dubbi: sembra propenso a portarli tutti.  Balotelli, Di Natale, Borini, Destro, Cassano e Giovinco dovrebbero far parte della nazionale degli Europei. Mancano ancora tre giorni per decidere. Durante gli allenamenti di questi giorni, il ct saprà bene chi gli potrà servire e chi no. L’importante è portare calciatori motivati, vogliosi di vittorie, e soprattutto che stiano bene fisicamente. A mister Prandelli l’ardua sentenza.

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