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Il summit tra Aurelio De Laurentiis e Walter Mazzarri è terminato con successo, sancendo la conferma del tecnico di San Vincenzo e delineando le linee guida per il mercato del Napoli  che verrà. Il punto di partenza per l’acquisto di nuovi giocatori è senza dubbio la cessione del “Pocho” Lavezzi, sempre più sulla strada di Parigi. La volontà del giocatore e le richieste del

Presidente sono vicine a un punto di incontro: l’affare dovrebbe andare in porto per una cifra vicina ai 26 milioni di euro.

Questi soldi farebbero la felicità di qualsiasi club, tutto sta nel capire come spenderli. Il primo movimento dell’anno sembra ormai concluso, con l’acquisto a titolo definitivo del pupillo di Mazzarri, Goran Pandev per 8 milioni di euro ed una conseguente riduzione del suo ingaggio per rientrare nei paramentri del fair-play finanziario. Sarà l’unico colpo in attacco? Si è parlato di “pepito”Rossi, un vero affare data la retrocessione del suo Villareal e i suoi ultimi infortuni al ginocchio, oppure i più difficili e costosi Jovetic e Doumbia. Le ultime affermazioni del “Dela” fanno però  pensare ad uno scenario alternativo, molto più economico: puntare forte sui giovani già di proprietà del Napoli ed avere cosi un pacchetto attaccanti composto da Pandev, Cavani, Hamsik, Insigne e Vargas. In questo modo ci sarebbero molti più soldi da investire negli altri reparti. Sono infatti assolutamente necessari rinforzi sia in mediana che sugli esterni, per non parlare dei difensori. Si seguono da vicino Cissokho del Lione e Cuadrado dell’Udinese, ma difficilmente si potrebbero vedere entrambi in maglia azzurra. A centrocampo si è sentito parlare di Lassana Diarra o della suggestione Felipe Melo, ma i loro contratti faraonici fanno dubitare su un loro ingaggio. Molto più realistico l’acquisto di un giovane di belle speranze da affiancare agli esperti Inler, Dzemaili e Gargano: insomma un acquisto del tipo “costa poco e gioca bene”. In difesa la questione è più complessa. Le gerarchie di Mazzarri quest’anno sono state ferree e vedere nuovi volti tra i titolari sembra davvero fantascienza. I nomi ideali sarebbero Godin, forte difensore classe ’86 dell’Atletico Madrid, e Salvatore Bocchetti, che più di una volta ha manifestato l’interesse a giocare nella squadra della sua città. Cosa farà il patron azzurro con i soldi in arrivo da Parigi? Si prospetta un’ estate particolarmente lunga e calda ai piedi del Vesuvio.

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