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La situazione a Casa Azzurri non è affatto delle migliori. La sconfitta di ieri sera a Zurigo contro la Russia ha mostrato una condizione a dir poco approssimativa, con un attacco che ha girato bene solamente a sprazzi e per pochi minuti, affidandosi per il resto ad un forcing leggero e poco ragionato. Il centrocampo non è stato in grado di appoggiare adeguatamente le punte e tanto meno di coprire la difesa. Una difesa fragilissima, distratta e sempre in balia dei rapidi folletti russi. A Prandelli, constatato che così non va bene, non resta che cambiare il cambiabile, esponendosi ai rischi che questo comporta. Nella conferenza post partita il ct ha annunciato il cambio di modulo, sbandierando un 3-5-2 che nelle intenzioni dovrebbe porre sulla ribalta il blocco Juventus. Il commissario tecnico azzurro giustifica la squadra dicendo come i suoi ragazzi stiano avvertendo l nervosismo per episodi che vengono dall’esterno…le scommesse, il terremoto…“così è difficile pensare al calcio”.

Tornando alla tattica, la buona notizia è che gli uomini ai quali verranno affidati i galloni di titolare sono abituati a giocare con la difesa a 3 ed un centrocampo folto. Nelle intenzioni di Prandelli dovremo vedere in porta Buffon; in difesa sicuramente Barzagli e Chiellini, che sta recuperando dall’infortunio, Bonucci ha delle possibilità perché l’unica alternativa è Ogbonna, ma sembra troppo spaesato in maglia azzurra. Forse con tutti questi centrali in campo un Astori avrebbe fatto comodo. A centrocampo sulle fasce Balzaretti sembra inamovibile, Maggio verrebbe impiegato nel ruolo che abitualmente ricopre nel Napoli con eccellenti risultati per cui lo diamo favorito su Abate. In mediana Pirlo a dettare i tempi, con De Rossi e Marchisio ai fianchi. In avanti Cassano e Balotelli, con alcuni panchinari pronti a dare il loro contributo, certamente vedremo Abate, Nocerino e Giovinco. Montolivo invece non ha la personalità giusta, mentre Destro, l’unico a garantire peso in attacco, sarebbe tornato utile…o lui o Matri. Balotelli infatti non è a suo agio come prima punta. Adesso non resta che aspettare la Spagna tra una settimana.

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