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Karel Poborsky, ala destra tecnica e famosa per i suoi calci piazzati, divenne protagonista indiscusso degli Europei 1996 in Inghilterra grazie e soprattutto ad uno splendido gol in pallonetto realizzato contro il Portogallo nei quarti di finale della manifestazione continentale e che permise alla sua nazionale, la Repubblica Ceca, di conquistare una storica qualificazione alle semifinali. Semifinale che vide di nuovo protagonista Karel che realizzò uno dei rigori decisivi per il passaggio del turno.

Ma ritorniamo alla partita contro il Portogallo: fino a quel momento la Nazionale ceca era stata la vera sorpresa del torneo qualificandosi ai quarti a discapito della Russia e dell’Italia (vice campione del mondo) e mettendo in mostra i suoi calciatori migliori, Nedved, Kadlec, Berger e lo stesso Poborsky. Ai quarti il Portogallo talentuoso di Luis Figo e Rui Costa appare il favorito dai pronostici ma nessuno aveva potuto immaginare la prodezza che Karel aveva in serbo per la sua patria…uno spettacolare pallonetto che trafisse il povero Vitor Baia.

Rivediamolo!

Le lob de Karel Poborsky qui élimine le Portugal di Chronofoot

Quel famoso Europeo venne vinto dalla Germania grazie e soprattutto alla solidità che li ha sempre contraddistinti e al golden gol finale di Oliver Bierhoff! Una vera beffa per la Repubblica Ceca che mai come allora era stata vicina a raggiungere un traguardo storico e meritatissimo In quella stagione Karel Poborsky passo al Manchester United, giunse 11° nella classifica del Pallone d’Oro e dopo due anni in Inghilterra si trasferì al Benfica. In Italia è conosciuto soprattutto perché con la maglia della Lazio realizzò una doppietta nell’ultima giornata del campionato 2001-02 in Lazio-Inter 4-2, partita che sancì la vittoria dello scudetto da parte della Juventus a discapito dell’Inter che, da prima in classifica (sarebbe bastato il successo in quell’incontro per ottenere il titolo), concluse il campionato al terzo posto.

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