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manuel manolo preciado

Il 54enne Manuel “Manolo” Preciado, scomparso la scorsa notte, era molto conosciuto in Spagna. Come molti allenatori aveva intrapreso una carriera da giocatore, iniziando come difensore nelle giovanili del Racing Santander, a 7,5 km dal suo paese natale. Dal 1978 al 1982 resta “a casa”, poi peregrina tra Linares, Maiorca, Alaves ed Ourense, fino a stabilirsi nel’87 al Torrelavega, dove rimane per cinque anni ed al termine dei quali si ritira.

Il legame con il Racing Santander

Da allenatore assume la guida proprio del Torrelavega per poi passare al settore B del Racing Santander approdando dopo soli due anni, nel 2002, al timone della prima squadra. L’anno successivo passa al Levante, quello dopo al Murcia e poi ritorna al Santander ancora per una stagione, fino a quando nel 2006 si apre la sua parentesi più lunga da allenatore, quella con lo Sporting Gijon. Il bel rapporto con gli asturiani, che Preciado riesce a portare in Primera Division nel 2009, termina ad inizio 2012 con l’esonero. E giusto la settimana scorsa Preciado si accorda con il retrocesso Villareal, che a lui si era affidato per la ricostruzione dopo essere retrocesso al termine del campionato. Invece…

La rivalità con Josè Mourinho

In molti ricorderanno Preciado per un singolare episodio: l’anno scorso nella conferenza prepartita di Sporting Gijon-Real Madrid il tecnico, apprezzato per la sua schiettezza, definì Josè Mourinho “canaglia” per delle sue insinuazioni come al solito maliziose su un precedente match, nel quale il Gijon avrebbe lasciato vincere il Barcellona. Anche il dopo partita tra asturiani e madrileni fu infarcito di polemiche, con Mourinho che sprezzante urlò al rivale “Retrocederai”. E Preciado non potrà più vendicarsi.

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