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Che pazza partita al Castellani di Empoli! Finisce 3-2 e questo risultato sancisce la retrocessione del Vicenza in Lega Pro. Alla fine la spuntano i padroni di casa compiendo una vera e propria impresa, aiutati anche dalla fortuna. Dopo un primo tempo in cui a dominare è la paura, la seconda frazione di gioco mostra due squadra più risolute. Ed in cinque minuti, dal 60′ al 65′, sale in cattedra Michele Paolucci, che porta i berici sul 2-0 esterno. La punta è stata protagonista di un gran finale di stagione che ha permesso ai biancorossi di piazzarsi sulle ultime tre in classifica e di giocarsi la Serie B in questo spareggio.

Stasera però la doppietta siglata è stata amara ed i suoi ultimi gol con la maglia delle lane rossi non sono serviti ai veneti per evitare una amarissima retrocessione, che poteva essere evitata in extremis, ma la punta ha fallito un calcio di rigore al 87′ e la possibile tripletta salvezza. I toscani invece festeggiano la permanenza in Serie B condannando l’ex allenatore Luigi Cagni. Gli azzurri sono stati bravi a reagire trovando, appena dopo il doppio svantaggio, l’uno-due vincente firmato MchedlidlzeTavano, con il capitano empolese a segno su rigore tre minuti dopo il gol del giovane attaccante georgiano. Nel recupero del recupero arriva anche il 3-2 finale di Massimo Maccarone, il quale cancella la paura del rigore che avrebbe regalato al Vicenza la Serie B. Alla fine tirano un sospiro di sollievo gli uomini di Alfredo Aglietti, andranno in vacanza contenti di aver mantenuto la categoria. Al Vicenza un augurio di pronta risalita tra i cadetti.

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