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Dream Team 1992

Lo straordinario Dream Team delle Olimpiadi di Barcelona 1992

Charles Barkley, Larry Bird, Clyde Drexler, Patrick Ewing, Magic Johnson, Michael Jordan, Christian Laettner, Karl Malone, Chris Mullin, John Stockton, Scottie Pippen, David Robinson. Questi sono i componenti del primo Dream Team Usa. Questa squadra (più che squadra, all star) fu scelta e schierata dagli Stati Uniti per le Olimpiadi di Barcelona 1992, per la prima volta nella storia la FIBA e il Comitato Olimpico aprirono le porte ai professionisti e così gli States decisero di attingere direttamente dall’NBA. Fino a quella magica olimpiade, gli Stati Uniti avevano sempre schierato le migliori stelle collegiali ma dopo aver perso per la seconda volta una finale olimpica, iniziarono a rendersi conto che il livello di gioco generale si era alzato e che si doveva schierare l’artiglieria pesante. L’antefatto è semplice. Seoul 1988 . Gli Stati Uniti sono battuti in semifinale dall’Unione Sovietica. Nel 1972 a Monaco la stessa Unione Sovietica vinse l’oro infliggendo la prima sconfitta in 64 partite olimpiche alla rappresentativa a stelle strisce in uno dei finali più controversi della storia della pallacanestro. Il momento era arrivato e così per la prima volta nella storia le stelle dell’Nba approdarono ad un’Olimpiade.

L’arrivo in Spagna

Era l’estate del 1992 e Barcelona era una città viva, misteriosa e magica. L’arrivo del Dream Team elettrizzò tutti. Pubblico, giornalisti e gli stessi atleti del villaggio olimpico, chiunque andava alla ricerca di un autografo, una foto, ogni membro della squadra era celebrato come una star, tutti erano in fibrillazione, tutti aspettavano il Dream Team, tutti volevano guardare quest’evento, erano un fenomeno sportivo e sociale, riuscirono nell’impresa di allargare la passione per il basket a livelli mai visti finora, erano la vera e propria attrazione dei Giochi. Nessuno era in grado di tenere testa a questi ragazzi, nessuno poteva minimamente avvicinare il livello di gioco, la tecnica, la forza e l’intelligenza tattica che questa squadra era in grado di esprimere. Fu una marcia trionfale: cominciarono con un pesantissimo +68 contro l’Angola e, giorno dopo giorno, stesero con irrisoria facilità tutte le avversarie: Croazia +33, Germania +43, Brasile +44, Spagna +41, Portorico +38 nei quarti di finale, Lituania in semifinale +51, e ancora Croazia, per vincere l’oro. Fu la partita, per dire, più “combattuta”: 117-85, +32. “Era come,” disse Coach Chuck Daly, “mettere insieme i Beatles ed Elvis. Viaggiare con la squadra era come viaggiare con 12 rockstar”.

Rivediamo insieme le immagini del vero Dream Team della storia, la squadra perfetta.

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Classe '85. Fondatore e direttore editoriale di MaiDireCalcio (ora Contrataque), istintivo sognatore napoletano. Ho scritto per PianetaNapoli.it, ora sono redattore per NapoliCalcioLive.com, web content per jobyourlife.com e pagellista per calciomercato.it. Laurea in Economia, giornalista pubblicista, baggista e folle appassionato del Crystal Palace. Twitter @claudioc7 Facebook facebook.com/ChandlerBing85