SHARE

Maidirecalcio ha contattato in esclusiva uno dei più grandi esperti del calcio sudamericano, Stefano Borghi, la voce più conosciuta di Sportitalia, per chiedergli informazioni su Nicolàs Bianchi Arce, il primo innesto del Pescara nel mercato di gennaio. Il giocatore ha già firmato un triennale sostenendo qualche sessione di allenamento coi suoi nuovi compagni.

Ciao Stefano e grazie per aver interrotto le tue vacanze per noi. Cosa puoi dire ai tifosi del Pescara sul prossimo acquisto della società abruzzese, Nicolàs Bianchi Arce?

“Ciao ragazzi. Cominciamo col dire che stiamo parlando del capitano del San Lorenzo, e se il giocatore più rappresentativo di una delle squadre più note di Argentina arriva in Italia vuol dire che il nostro campionato conta ancora qualcosa. Per il Pescara è un innesto veramente niente male”.

Sul piano tecnico quali sono le sue caratteristiche?

“Si tratta di un centrale che possiede i tratti caratteristici del ruolo propri dei difensori argentini, cioè bravo in marcatura anche se eccessivo in ciò a volte, è arcigno, ha modi spicci e grande impatto aereo”.

Oltre a dare un contributo sul campo il Pescara potrà affidamento su di lui per lo spogliatoio?

“Senza alcun dubbio. Bianchi Arce porta in dote una riconosciuta capacità di leadership. Oltre a ciò ha già avuto una esperienza in Europa, in Grecia con l’Aek Atene. Arriva per fare a 26 anni il definitivo salto di qualità e per dimostrare di poter far parte del calcio che conta, ormai è maturo per tentare il grande salto”.

Quali sono i suoi difetti o comunque gli aspetti che dovrebbe migliorare?

“Il rovescio della medaglia, in perfetto stile argentino, può essere una lettura tattica “personale” o tardiva…come tutti i calciatori sudamericani che approdano in un club europeo deve imparare ancora qualcosa sotto questo aspetto. E come detto, i suoi modi bruschi lo portano un pò troppo spesso ad effettuare interventi fallosi. Ma ha le capacità per disciplinarsi”.

Possiamo effettuare un paragone con qualche suo altro predecessore?

“Bianchi Arce in patria non è considerato il miglior difensore del campionato, qui da noi avrà modo di farsi apprezzare maggiormente. Se tutto va bene può ripercorrere la strada tracciata da Nicolas Spolli del Catania, la storia dei due è simile, cioè un giocatore già svezzato, non troppo giovane, che in Serie A trova l’habitat giusto”.

Quindi possiamo prenderlo al fantacalcio? 🙂

“Si, si, fate pure, è un buon acquisto”

 

SHARE