SHARE

2013 Australian Open - Day 1

Anche nel secondo turno degli Australian Open 2013 Novak DJOKOVIC mostra di essere in condizione straordinaria.

Il campione in carica batte il talento emergente Ryan HARRISON 6-1, 6-2, 6-3 lasciando le briciole al suo avversario. Già dopo 52 minuti il match è al terzo set con Nole “macchina da guerra” che spinge sull’acceleratore fin dal primo scambio e non lascia nulla al caso. Potenza, precisione, accelerazione e spinta del serbo ricordano i fasti del 2011 e per l’americano i pochi game vinti sono dovuti ad un servizio che incide e gli permette attraverso dei vincenti di racimolare il giusto.

Tutto facile anche per Tomas BERDYCH che si sbarazza di Guillaume RUFFIN 6-2, 6-2, 6-4. Match dominato con più di 30 vincenti e servendo il 73% di prime in campo. Per lui adesso, al terzo turno, la sfida contro Melzer.

Vittoria anche per David FERRER che pero è il primo dei big a dover concedere un set al suo avversario Tim SMYCZEK. Il punteggio finale è 6-0, 7-5, 4-6, 6-3. Ottima reazione da parte del tennista americano che dopo aver subito un pesantissimo 6-0, rientra nel match, costringe lo spagnolo al dodicesimo gioco nel secondo set e riesce a conquistare il terzo parziale. Da lì Ferrer ritorna in gioco, prende il break e vince 6-3. Al terzo turno se la vedrà con il veterano Marcos Baghdatis.

Il match più bello di giornata si è tenuto nelle prime ore della notte (mattinata australiana) grazie a Jerzy JANOWICZ e Somdev DEVVARMAN che hanno concesso un grande spettacolo agli spettatori del campo 8 dandosi battaglia per 5 tiratissimi set. La spunta il polacco con il punteggio di 6-7, 3-6, 6-1, 6-0, 7-5. L’ottimo servizio dell’indiano mette in crisi Janowicz che nel tie break della prima frazione rientra dall’1 -5 , annulla una palla set, se ne procura 3. Ma sull’ultima di queste una chiamata molto dubbia su un dritto dell’indiano lo penalizza. Janowicz perde la testa, protesta a lungo, perde il tie-break 12-10 e anche un secondo set giocato in maniera nervosa e distratta.

Poi si sveglia e, complice anche il calo di Devvarman, infila un parziale di 12 giochi a 1 (un un’ora) che rimandano tutto al quinto set. La partita sembra essere definitivamente girata, avendo mostrato nel terzo e quarto i reali valori in campo – Janowicz inizia a infilare saette al servizio e dritti dal fondo che davvero piegano in certi casi la racchetta dell’indiano -, ma il break di vantaggio preso dal polacco nel quinto sfuma sul più bello. Al servizio sul 5-3 Janowicz non mette una prima, spara due dritti in corridoio e conclude con un doppio fallo. Devvarman, incredulo, ringrazia e arriva fino al 5-5 ma, due game più tardi, perde il servizio sulle devastanti risposte di dritto del polacco che dopo 4 ore esatte fa esplodere il suo pubblico. Per Janowicz un terzo turno molto interessante con Almagro che ha battuto nel derby spagnolo Daniel Gimeno-Traver 6-4 6-1 6-2.

Il video del nervosissimo Janowicz 🙂

Gli altri risultati: K.Nishikori b. C.Berlocq 7-6, 6-4, 6-1; S.Wawrinka b. T.Kamke 6-3, 7-6 e rit.; J.Melzer b. R.Bautista 6-7, 6-3, 6-7, 6-3, 6-2; E. Donskoy b. M.Youzhny 3-6, 7-6, 6-2, 3-6, 6-3; M.Baghdatis b. T.Ito 3-6, 6-3, 6-2, 6-2; R.Stepanek b. F.Lopez 6-2, 6-2, 6-4; J.Benneteau b. E.Roger-Vasselin 4-6, 7-5, 7-6, 7-6; K.Anderson b. A. Kuznetsov 6-1, 7-5, 6-4; Fernando Verdasco b. Xavier Malisse 6-1, 6-3, 6-2.

SHARE