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Per una volta concedeteci di dedicare la prima pagina ad Andreas SEPPI.

L’italiano doma lo spauracchio Denis ISTOMIN e dopo ben 4 ore e 7 minuti riesce ad avere la meglio in una maratona che ha ricordato in tutto e per tutto la partita tra i due disputata a Wimbledon e persa da Andreas al quinto per 8-6

Questa volta invece c’è un Seppi maturo, concentrato e soprattutto solido, che riesce a rimontare lo svantaggio e sotto un sole asfissiante battere al quinto l’uzbeko con il punteggio di 6-2  .

Tre tie break e il secondo che si è chiuso sul 5-7, la partita ha rispettato il copione previsto con Istomin che ha dato il meglio al servizio e ha trascinato l’italiano alla consueta battaglia.

7-6, 5-7, 6-7, 7-6, 6-2

Per capire la partita basti pensare che la prima palla break di giornata è arrivata solo nel quarto set. Istomin ha sfruttato fino allo stremo delle forze il suo servizio e Seppi ha cercato di trovare un gioco speculare in grado di assicurargli game su game la possibilità di giocarsela al tie break. E così è stato. Il primo tie break è vinto dall’italiano, apparso molto più attento, Istomin ha vinto il secondo parziale breakkando all’undicesimo gioco, il terzo set è macchiato dal doppio fallo di Seppi che concede all’uzbeko la possibilità di chiudere facilmente il parziale.

Nel quarto set la svolta nell’undicesimo gioco quando Seppi sotto 15-30, si affida al servizio e trascina il suo avversario all’ennesimo tie break della giornata, sotto un sole infernale (38 gradi). Un match che proprio in questo game sembra prendere la strada italiana perché Istomin perde forza e stabilità, così il tie break si chiude rapidamente per Seppi

Nel quinto set l’unico passaggio a vuoto di Andreas è nel primo game dove va sotto 30-0 ma rientra e ai vantaggi si aggiudica il game; è il colpo decisivo perchè Istomin vede vacillare le sue certezze e fallisce al servizio per la prima volta nel match. Seppi conquista il break e chiude 6-2 una partita importantissima e decisiva per accedere nella top 20, obiettivo dichiarato dal giovane e raggiunto grazie a questa vittoria; nel terzo turno sognare è lecito ma davanti alla strada dell’altoatesino c’è Cilic.

Tra i big  Roger FEDERER batte in poco meno di due ore Nikolay DAVYDENKO 6-3, 6-4, 6-4. 70% di prime e una condizione tale da poter gestire con grandissima tranquillità la partita. Lo svizzero vola così al terzo turno dove troverà l’idolo di casa Tomic. Andy MURRAY fa suo il match contro Joao SOUSA 6-2, 6-2, 6-4. Un’ora e mezza scarsa per lo scozzese, quasi un allenamento per lui e terzo turno raggiunto, ad attenderlo il lituano Berankis. Passa anche Jo-Wilfried TSONGA che “concede” un po’ di speranza al suo avversario  Go SOEDA, soprattutto nel secondo set dove si trascina al tie break, dominato poi dal francese 7 a 1. Punteggio finale 6-4 7-6 6-3 e terzo turno contro Kavic. Chi fatica è l’idolo di casa Bernard TOMIC che chiude al quarto set dopo aver affrontato ben 3 tie break e 3 ore di gioco. A farne spese è Daniel BRANDS che forse soffre il fatto di giocare “in trasferta”, anche perchè alla fine i punti di Brands saranno 154, quelli di Tomic 152. Punteggio finale 6-7, 7-5, 7-6, 7-6

Assolutamente imponderabile Gael MONFILS. Vince il tie break nel primo set, perde il secondo 4-6 e nettamente il terzo 0-6 poi risale in cattedra e conquista il quarto e quinto set, l’ultimo per 8-6. Attore protagonista accanto al francese è Yen-Hsun LU. Curiosità:  4 ace + 4 doppi falli su altrettanti match-point prima dell’ultima liberatoria prima vincente per il francese. E il terzo turno derby con Simon.

Avanti anche Juan Martin Del Potro che supera Benjamin Becker 6-2, 6-4 6-2 ; Gasquet  6-3, 6-2, 6-2 a Falla; Milos Raonic che batte Lukas Rosol  7-6, 6-2, 6-3.

Gilles Simon batte Levine 2-6  6-3, 7-6, 6-2; R.Berankis b. F.Mayer 6-2, 6-3, 6-1; P.Kohlschreiber b. A.Weintraub 6-2, 7-6, 6-4; B.Kavic b. J.Duckworth 3-6, 6-3, 6-4, 6-7, 10-8; M.Cilic b. R.Ram 7-5, 6-2, 6-4; J.Chardy b. M.Granollers 6-3, 3-6, 6-1, 6-2; I.Dodig b. J. Nieminen 6-3, 6-7(4), 6-3, 6-7 (4), 6-1.