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Bartosz Salamon, non ancora 22 anni, oggetto del desiderio di tanti club europei vestirà la maglia rossonera. Per il centrocampista polacco del Brescia e nazionale Under 21, Adriano Galliani ha deciso di investire ben 3,5 milioni di euro . 

Il giovane si è imposto all’attenzione della squadra rossonera per il suo ruolo da difensore centrale, decisamente una novità per lui che nasce come centrocampista centrale e pian piano si è trasformato prima in mediano davanti alla difesa e infine da centrale difensivo in grado di sfruttare la sua notevole statura e la sua tecnica, unita ad una buona visione di gioco, che gli consentono di impostare l’azione facilmente.

Bartosz Salamon è un talentuoso centrocampista del Brescia nato il primo maggio 1991 in Polonia.

Inizia la sua carriera da calciatore nell’UKS Concord nella città polacca di Murowana Goslina.

Nel 2005 all’età di quattordici anni entra nelle giovanili del Lech Poznan, una delle squadre più importanti della Polonia.

Un anno dopo gli osservatori del Brescia ne apprezzano le sue qualità intravedendone ampi margini di miglioramento. Decidono così di portarlo in Italia nel proprio settore giovanile. Dopo aver giocato nel vivaio della società di Corioni fino ad arrivare in Primavera, arriva il tanto atteso esordio in prima squadra con le “Rondinelle” due anni più tardi, precisamente il 3 maggio 2008, all’età di 17 anni nella trasferta vinta 3-0 sul campo del Modena. L’allora allenatore del club, Serse Cosmi, lo butta nella mischia nell’ultimo quarto d’ora finale. Al termine della sua prima stagione da professionista in Italia colleziona 8 presenze con il club lombardo tra i cadetti.

La sua seconda stagione, 2009/10, in una stagione altalenante dovuta anche al cambio in corsa della conduzione tecnica passata da Alberto Cavasin a Beppe Iachini, trova poco spazio giocando solo 72 minuti in 4 partite, realizzando tra l’altro la sua prima rete tra i professionisti il 9 agosto 2009 nel match vinto di misura allo stadio Rigamonti contro il Ravenna. In quell’annata le “Rondinelle” vinsero i play-off battendo in finale il Torino. Non può tuttavia godere fino in fondo della conquista della promozione che nel giugno del 2010 viene girato in prestito al Foggia allenato dal boemo Zeman.

Nel club pugliese, che disputa il campionato di prima divisione (dove militano tra gli altri Lorenzo Insigne e Marco Sau) colleziona 27 presenze siglando due reti. Poi nella stagione successiva, 2011/12, ritorno nella squadra ora allenata da Calori (subentrato da poco a Scienza) che gli affida le chiavi del centrocampo grazie alla sua personalità, insieme al suo compagno di reparto Luca Budel.

A Brescia lo hanno considerato a lungo il nuovo Hamsik anche se possiede delle qualità meno offensive dello slovacco.

Infatti l’anno scorso arriva la trasformazione grazie a mister Calori:

“ Sinceramente quella proposta inizialmente non mi aveva convinto, credevo di non farcela a diventare un buon difensore centrale… da uno a dieci ci credevo uno. Ma poi ho parlato con il mister e quella chiacchierata mi ha fatto cambiare idea e sono diventato da subito convinto e super caricato. Da lì, ci ho creduto 10”

 “ Da centrocampista mi è sempre piaciuto giocar la palla e invece non mi sono mai piaciuti i difensori che la buttavano via. Mi dava fastidio quando lo facevanoi. Ecco perché, anche ora che ho ruolo più arretrato, cerco di giocarla sempre”.

Difesa alta. “Giocare con la difesa alta sicuramente ci avvantaggia in fase offensiva, se recuperiamo palla le ripartenze diventano più pericolose, anche se poi non ci possiamo permettere di perdere la sfera in fase d’impostazione”.

Salamon passa in rassegna tutte le Under giovanili della Nazionale polacca. Disputa con l’Under 19 il girone eliminatorio delle qualificazioni all’Europeo di categoria, terminando terzo dietro a Danimarca e Azerbaijan. Successivamente viene convocato anche nell’Under 21 per disputare il campionato europeo Under 21 che si terrà in Israele nel 2013, debuttando nella trasferta vinta 3-0 in Albania. C’è da notare che la sua prima convocazione con la Nazionale maggiore è già avvenuta grazie alla chiamata dell’attuale tecnico polacco Franciszek Smuda nell’ottobre del 2010 per un triangolare contro Usa e Canada organizzato negli Stati Uniti.

Salamon resta comunque un centrocampista centrale dai piedi buoni che abbina quantità e qualità nella mediana. Ha personalità da vendere e sa mettersi sempre al servizio della squadra ripiegando sempre nelle posizione giuste grazie al suo grande senso della posizione in mezzo al campo. Presenta delle ottime qualità tecniche grazie al suo calcio elegante e al tempo stesso concreto. Dall’alto del suo fisico imponente (con i suoi 193 centimetri d’altezza) fa sentire la sua presenza in mezzo al campo nei contrasti e nel gioco aereo grazie alle sue lunghe leve. E’ bravo sia a costruire il gioco che nello spezzare trame offensive avversarie.

Le prime parole di Salamon all’uscita dalla sede rossonera: ”Al Milan farò il difensore, non ho paura di niente. Sono molto felice”.

Fonte: generazioneditalenti.com

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Classe '85. Fondatore e direttore editoriale di MaiDireCalcio (ora Contrataque), istintivo sognatore napoletano. Ho scritto per PianetaNapoli.it, ora sono redattore per NapoliCalcioLive.com, web content per jobyourlife.com e pagellista per calciomercato.it. Laurea in Economia, giornalista pubblicista, baggista e folle appassionato del Crystal Palace. Twitter @claudioc7 Facebook facebook.com/ChandlerBing85