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Inter – Magari sbagliamo, ma il mercato dei nerazzurri non ci ha convinto, e questo sin dallo scorso agosto quando il responsabile dell’area tecnica Marco Branca ha scaricato vecchie glorie a destra e a manca. A giudicare da quanto ancora servano Cambiasso e Milito a questa squadra forse qualche senatore in più avrebbe fatto comodo, e questo alla luce dei volti nuovi approdati alla Pinetina. A gennaio sono arrivati Schelotto, Kuzmanovic, Kovacic, Rocchi e Carrizo, che in altri tempo gli interisti avrebbero giudicato da squadra di media classifica; ma si tratta di giocatori che ricoprono ruoli spesso risultati scoperti e che Stramaccioni ha chiesto di prendere per ovviare a queste mancanze, quindi funzionali ad un qualche tipo di progetto. In uscita, pessime le gestioni di Sneijder e Coutinho, col primo ceduto per quattro soldi rispetto al suo reale valore ed il secondo mai veramente considerato dalla società, anche se alla fine i 12 milioni offerti dal Liverpool sono tanti. Ora Samuele Longo e Ricky Alvarez sono pronti ad ereditare il ruolo di giovane indesiderato che finora apparteneva a “Cou”. Ma il sunto del calciomercato dell’Inter sta tutto nell’aver preferito Rocchi a Livaja come vice Milito. E trovateci un interista contento: VOTO 5

Juventus – Da che mondo è mondo e mercato di gennaio è mercato di gennaio, la squadra prima in classifica che lotta per lo scudetto si è sempre rinforzata nel calciomercato invernale. Forse non è questo il caso, con la Juve che ha puntato su Peluso, in grado di fare meraviglie all’Atalanta, e di piazzarlo lì al posto di Chiellini fino a quando Giorgione non si fosse ripreso. Invece l’ex atalantino ha mostrato qualche lacuna di troppo, con tutte le giustificazioni del caso. Ma i tifosi della Juve, almeno la maggior parte, sono delusi soprattutto dall’ennesima uscita a vuoto di Marotta per quanto riguarda l’attacco: anche stavolta niente bomber, e sono rimasti quei giocatori che Conte avrebbe preferito far partire, come Matri e Quagliarella. Per una serie di fattori (l’infortunato cronico Bendtner ed i dubbi su Anelka in primis) l’ex Cagliari e l’ex Napoli sono rimasti e l’allenatore bianconero dovrà continuare nella sua rotazione di attaccanti presentando ogni volta un tandem diverso. C’è poi Llorente, ma ne parleremo la prossima estate. Su Anelka, per l’appunto, sarebbe azzardato considerare giocatore decisivo uno che ha passato i 30 anni e che è andato a giocare in Cina, senza poi impressionare, e che tra l’altro non calca i campi da ottobre. VOTO 5

Lazio – I tifosi chiedevano rinforzi, lo hanno anche fatto in latino, ma Lotito non ha voluto sentirci. Per lui e forse anche per Petkovic l’organico dei biancocelesti va bene così, forti del terzo posto in campionato e della sicurezza di giocare la finale di Coppa Italia all’Olimpico il prossimo maggio. E’ arrivato il puntello Pereirinha a sostituire l’uomo spogliatoio Scaloni, l’augurio è che l’ex Sporting Lisbona sia più utile dell’argentino in campo. Un fattore lieto è l’aver recuperato uno come Floccari, considerato sul punto di essere ceduto sin dall’estate. Adesso però Hernanes starà fuori per quasi tutto febbraio, magari una pedina per il reparto avanzato avrebbe fatto comodo. Ma la nota positiva è che molti esuberi sono andati via. VOTO 6

Milan – Per tutti è stata la regina del mercato con l’arrivo di Mario Balotelli e quello da non sottovalutare di Bartosz Salomon. Sembra lontano lo scorso giugno quando i rossoneri dovettero vendere Ibrahimovic e Thiago Silva in blocco al Paris Saint-Germain. A metà gennaio il Milan era accreditato per prendere uno tra Super Mario, Kakà e Drogba, chiunque fosse arrivato sarebbe stato un colpo a sensazione. Per molti però la squadra di Allegri avrebbe necessitato di un difensore e di un centrocampista, visto il totale fallimento di Acerbi ed il crack del ginocchio di De Jong. E allora ecco il duttile ed esperto Zaccardo e il bravissimo Salomon, regista di centrocampo adattato da un pò di tempo nel ruolo di difensore centrale: così ha giocato spesso nel Brescia ed anche nella nazionale polacca. Per soli 3.5 milioni di euro il Milan si è portato a casa uno dei migliori giovani in circolazione, non troverà subito spazio quasi certamente, ma il futuro è suo, e davanti con Super Mario ed il Faraone si sogna! E Pato è già dimenticato…VOTO 8

Napoli – Probabilmente il mercato migliore della Serie A assieme al Milan. Mai come in questa sessione di gennaio gli azzurri sono usciti migliorati, grazie agli innesti di Calaiò, Armero, Rolando e Radosevic. Il primo va a colmare la partenza, seppur in prestito e comunque poco rimpianta, di Edu Vargas; oltre a Cavani in rosa non c’era un altro vero ariete d’area di rigore. Il colombiano una volta trovata la forma sarà certamente in lizza per essere titolare stabile dell’undici iniziale. Su Rolando, qualche anno fa al Porto arrivavano richieste da mezza Europa, per lui vale lo stesso discorso di Armero, si tratta di un rincalzo importante. Infine Radosevic: del giovane croato si parla solo bene, ed appare saggia la scelta della società di aggregarlo almeno per quest’anno alla Primavera. Ottima anche la gestione delle partenze, con elementi demotivati ceduti via in prestito o in via definitiva. VOTO 8

Palermo – Avessero potuto avrebbero cambiato anche i colori sociali dalle parti del Barbera. Il generalissimo Pietro Lo Monaco si è scatenato e ha avviato una rivoluzione totale, con l’innesto di parecchi giocatori di qualità. I napoletani Aronica e Dossena in primis, che hanno avuto subito un impatto positivo, e poi tanti sudamericani (Boselli, Formica, Sperdutti, Anselmo, Faurlin) e tasselli importanti come Nelson, Sorrentino e Fabbrini. Gasperini può e deve trarne il meglio; questo ribaltone è diverso da quello attuato al Genoa, sono stati ingaggiati giocatori che lo stesso Lo Monaco conosceva e proprio per questo si sente l’impronta della società. Saggia scelta quella di Zamparini di affidarsi ad uno degli uomini di mercato migliori d’Italia, bravo anche ad operare le cessioni di quegli elementi ritenuti non funzionali all’ennesimo progetto Palermo. Restano tanta curiosità, tante speranze e tante aspettative attorno ai rosanero. Voto 7

Parma – Donadoni ha perso Zaccardo, uomo sogliatoio ed elemento importantissimo della difesa. La società emiliana ha deciso di scommettere su Coda, da tempo ai margini nell’Udinese, e questo farebbe pensare ad un voto negativo. Tuttavia Ghirardi e Leonardi sono stati bravi a trattenere Belfodil, magari qualcun altro per l’attacco si poteva prendere ma con Sansone e Biabiany a supporto del franco-algerino va bene così, senza contare che se Amauri sta bene completa un buon reparto. Dal Milan ecco Strasser e Mesbah, potranno essere utili, via invece Acquah che era in prestito dal Palermo. Ci sentiamo di dare la sufficienza ai ducali, perché trattenere Belfodil è una di quelle scosse che ti mantiene nella parte sinistra della classifica. VOTO 6

Appuntamento alle 21:00 con la terza ed ultima parte: Pescara, Roma, Sampdoria, Siena, Torino ed Udinese.

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