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Il primo turno della Coppa d’Africa 2013 è andata in archivio, lasciando il compito, a noi osservatori, di trarne le conclusioni elencando rivelazioni e delusioni. Le sorprese non sono mancate, né in positivo né in negativo e la seconda fase, che inizierà sabato pomeriggio, si preannuncia sicuramente interessante.

Gruppo A

Nel primo girone è mancata una nazione leader; l’equilibrio generale tra le 4 squadre ha portato a 4 pareggi su 6 partite giocate. Colpa di questa situazione paradossale è da attribuire sicuramente alle due favorite, Sud Africa e Marocco, che non sono riuscite ad imporre la propria superiorità. Questa pigrizia è costata carissima ai magrebini che finiscono terzi e guarderanno i quarti di finale dalla televisione. Il Sud Africa, invece, è riuscita a capitalizzare l’unica vittoria, seppur di misura con l’esordiente Angola, e conquistare la vetta del girone.

Ma la copertina va sicuramente a Capo Verde, nazionale esordiente, che è riuscita a strappare una qualificazione storica. Il passaggio del turno è avvenuto con una rimonta straordinaria su Angola con due gol negli ultimi 9 minuti. Oltre ad essere alla sua prima partecipazione, Capo Verde è anche la nazione più piccola del torneo: la sua superficie è grande quanto Trentino e Friuli messi insieme, con una popolazione di appena mezzo milione di abitanti. Alla festa nazionale dopo la partita con Angola si saranno sicuramente chiamati tutti per nome.

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Gruppo B

L’immagine di chiusura di questo girone è stata quella dei giocatori maliani che dedicano la vittoria ai connazionali coinvolti nel conflitto che da giorni turba gli equilibri del paesi. Mentre erano in corso gli incontri di calcio, infatti, l’insurrezione della minoranza islamica nel nord del paese ha portato alla guerra civile, e al conseguente intervento militare francese. I calciatori maliani sono riusciti ad isolarsi, battere Niger e Congo e qualificarsi alla fase successiva.

La valutazione calcistica premia sicuramente il Ghana. Le stelle nere si presentavano da favorite, nonostante qualche problema interno e hanno confermato il loro ruolo. Hanno vinto il girone imbattuti con ben due vittorie ed hanno fato una decisa dimostrazione di forza dimostrando di essere candidate alla vittoria finale.

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Quarti di finale

Le quattro squadre di questi due gironi si affrontano nei quarti. Credo che il Ghana non avrà problemi ad eliminare Capo Verde; mentre il Sud Africa potrebbe avere qualche pensiero in più contro Mali.

Gruppo C

Sorpresa dell’intero torneo è sicuramente il Burkina Faso. Gli stalloni hanno giocato un ottimo calcio, molto offensivo, che ha portato al 4-0 all’Etiopia su cui hanno costruito la loro qualificazione. In questa nazionale milita il capocannoniere del torneo, Alain Traoré che nell’ultima partita del girone ha rimediato un infortunio al ginocchio. L’impressione è che dalla sua guarigione dipenda molto del cammino della sua squadra. La Nigeria è riuscita a strappare il secondo posto nel girone, trainata da Moses, il suo calciatore più rappresentativo. L’ala sinistra del Chelsea ha infatti segnato la doppietta decisiva nel 2-0 finale all’Etiopia.

Dalla Zambia è arrivata una grande delusione dato che da campione in carica non è riuscita ad andare oltre a tre pareggi, salutando così il torneo.

Gruppo D

Doveva essere il girone più spettacolare e così è stato. La Costa d’Avorio ha dimostrato la sua forza facendo 7 dei 9 punti a disposizione. Protagonista, sebbene inaspettato, è stato Gervinho; il primo dei sue due gol è stato decisivo; questa rete ha permesso, infatti, di battere Togo nei minuti finali della prima partita. Ed una volta messe le cose in chiaro nella prima partita, è arrivato il il 3-0 alla Tunisia che ha blindato la qualificazione; Passaggio del turno certificato dal 2-2 con l’Algeria, anch’esso testimonianza della forza degli elefanticapaci di recuperare la partita una volta sotto 0-2. La bellezza del girone è venuta fuori dallo scontro-spareggio tra Togo e Tunisia: partita tesa ed avvincente decisa da un rigore sbagliato dai giocatori tunisini nei minuti finali. Il risultato finale di 1-1 ha consentito ad Adebayor e soci di passare il turno.

La difficoltà del girone può spiegare solo parzialmente la figuraccia dell’Algeria, incapace di fronteggiare adeguatamente le avversarie.

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Quarti di finale

La Costa d’Avorio trova sulla strada la Nigeria e la affronta da favorita. Nazionale solida ed esperta la prima, giovane ed in cerca di identità la seconda.

Nell’ultimo quarto di finale è in programma Burkina Faso-Togo. Sicuramente la partita più aperta di queste sfide ad eliminazione diretta; non riesco a fare un pronostico, se non che sarà quella che guarderò con più attenzione.

fonte: http://trappoladelfuorigioco.wordpress.com/

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Classe ’85. Fondatore e direttore editoriale di MaiDireCalcio (ora Contrataque), istintivo sognatore napoletano. Ho scritto per PianetaNapoli.it, ora sono redattore per NapoliCalcioLive.com, web content per jobyourlife.com e pagellista per calciomercato.it. Laurea in Economia, giornalista pubblicista, baggista e folle appassionato del Crystal Palace. Twitter @claudioc7 Facebook facebook.com/ChandlerBing85