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milan barcellona

Martedì 12 febbraio e mercoledì 20 febbraio 2013.

Sono due date che hanno ridato lustro al calcio italiano. La Juventus nella prima settimana degli ottavi di Champions aveva stupito tutti andando a vincere al Celtic Park per 3 a 0. Una vittoria schiacciante contro una squadra che tra le mura amiche è tra le più difficili da affrontare. I bianconeri si erano messi in tasca la qualificazione resistendo alla forza d’urto degli scozzesi e colpendoli al minimo errore.

Ma la Juventus non era andata male nel sorteggio di Nyon. Chi era andato male, anzi malissimo, era sicuramente il Milan.

Dall’urna era uscito il Barcellona. Tutti, nessuno escluso, davano i blaugrana come favoriti per il passaggio del turno, e non solo. Partire battuti da subito sarebbe stato un suicidio, ma che fosse andata a finire così nemmeno lo sceneggiatore più fantasioso lo avrebbe potuto immaginare. Il Milan-ghanese (per i gol di Boateng e Muntari) ha battuto gli spagnoli per 2 a 0, rispedendoli in Catalogna con qualche certezza in meno. Allegri deve aver visto e rivisto le partite del Barca contro il Chelsea di Di Matteo e contro l’Inter di Mourinho. Il tecnico toscano ha imbrigliato i palleggiatori blaugrana e ha portato a casa un grandissimo risultato. 

Le vittorie di entrambe le nostre squadre ci ha riportati un pò indietro nel tempo. Dieci anni fa, nel 2003, assistemmo ad una finale tutta italiana. Le protagoniste erano proprio Milan (poi campione) e Juventus. In quell’occasione c’era anche una terza squadra, l’Inter, uscita in semifinale contro i cugini rossoneri.

Sembravano così lontani quei tempi per il nostro calcio, ma è bastata una sola settimana per dimostrare a tutti i gufi europei che il calcio italiano non è morto. Già Prandelli in estate ne aveva dato una prima dimostrazione. Noi non andiamo da nessuna parte a fare da comprimari. Il Milan e la Juventus difendono il nostro tricolore alla grande. Lo hanno dimostrato e continueranno a farlo.

Questi risultati non servono soltanto al famoso ranking, in base al quale si ottengono più o meno posti per la Champions League, ma soprattutto per il prestigio di tutto il calcio del nostro Paese.

Alla vigilia di questi ottavi sarebbe stato difficile, se non impossibile, pronosticare due risultati così favorevoli. Ora non bisogna commettere l’errore di abbassare la guardia (soprattutto il Milan che dovrà giocare fuori casa),

Per ora ringraziamo i bianconeri e i rossoneri per averci fatto rivivere delle belle emozioni europee, sperando di continuare a ringraziarli anche nelle prossime partite.

Un ultimo appunto. Il Barcellona, grazie al suo famigerato tiki-taka, è considerata la squadra più forte del mondo. Se dovesse uscire (lo speriamo) contro il Milan, il Barca per il secondo anno di fila non vincerebbe la coppa dalle grandi orecchie e soprattutto non arriverebbe neanche in finale. Mi chiedo: ma da quanto tempo la squadra più forte del mondo è quella che non vince?

Provocazione o verità?