domenica, Dicembre 5, 2021

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Stefano Borghi: “Torino, prendi Ruben Botta!”

Ruben-Botta-Tigre

Per chi non avesse letto i numeri precedenti, piccola spiegazione: immaginate di trovarvi in un bel pub inglese, ordinate una bella pinta di birra da sorseggiare per voi e per chi vi sta accanto: STEFANO BORGHI, il più grande telecronista italiano in circolazione, la voce di tanti derby argentini, di tante partite di Championship e da qualche mese anche delle calde partite di Lega Pro.

Quante volte avete pensato di chiedere un’opinione o semplicemente un racconto a Stefano? Ora è possibile, grazie a questa splendida iniziativa ora anche voi utenti attraverso i nostri contatti Facebook e Twitter o tramite commenti agli articoli potete proporre la vostra domanda, noi la gireremo a Stefano e ogni 7 giorni riceverete la tanto agognata risposta!

Ma ora bando alla ciance e partiamo subito con la quattordicesima chiacchierata con Stefano: ecco“Una Pinta con Borghi”!

1)  Che le coppe internazionali tolgano molte energie è indubbio, mai (viste le recenti e a mio modo di vedere esagerate polemiche) non credi che gli allenatori spesso ne facciano un alibi? nelle altre nazioni si gioca ugualmente ogni tre giorni e nessuno si lamenta… non credi che in Italia dobbiamo cambiare la mentalità e pensare più al campo? D’altra parte negli ultimi anni Barcellona e Inter hanno fatto entrambe il triplete dimostrando che portare avanti il doppio (e a volte il triplo) impegno è possibile..  (Raffaele Di Filippo)

“Sono d’accordo, spesso è un fattore sul quale si esagera. In Inghilterra, ad esempio, si gioca molto di più e si gioca anche ad un ritmo decisamente più alto. In Argentina, in questo semestre, i club di vertice giocano stabilmente ogni tre giorni fra campionato, coppa nazionale e Copa Libertadores, con oltretutto “l’aggravante” di doversi sorbire viaggi lunghissimi in situazioni molto meno agevoli rispetto agli standard europei (provate ad informarvi su cosa vuol dire andare in trasferta sulle alture andine: stiamo parlando di viaggi di migliaia di chilometri, che durano anche decine di ore con magari due aerei diversi da prendere e tragitti da fare in pullman in condizioni piuttosto spartane…). Non capisco proprio certi “piagnistei” molto italiani: sicuramente il fatto di dover fare tante trasferte ravvicinate non permette di pianificare sempre al meglio il lavoro, però ritengo che faccia parte del gioco e che dovrebbe essere accettato con molta più serenità”.

2)  Il Torino sta sondando il mercato sudamericano?colpi/scommesse x l’estate? (Andrea Di Loggia)

“Il Torino si sta muovendo anche sul mercato sudamericano, per quelle che sono le mie notizie al momento il giocatore maggiormente monitorato è Ruben Botta del Tigre, trequartista/esterno dalla tecnica funambolica che da qualche mese sta trovando una promettente continuità di rendimento. Il Toro lo sta seguendo da diversi mesi, ora ha inviato Luciano Zavagno ad osservarlo da vicino e potrebbe diventare un obiettivo vero per l’estate”. 

3)  Rinnovo i meritatissimi complimenti per Stefano…volevo chiedere quali siano i quotidiani/siti web argentini sportivi che utilizza stefano per documentarsi…io ho una buona conoscenza dello spagnolo e seguo Olè, Futbol argentino, Hoy Deportes, Clarin e Universo Futbol oltre a vari forum per i tifosi… vorrei qualche consiglio da Stefano.. grazie mille (Angelo Delcarro)

“….pensi davvero che ti sveli i “trucchi del mestiere”?? Ovviamente scherzo…solitamente leggo ogni giorno Olè, Canchallena (che è la parte sportiva de La Nacion) più i quotidiani locali (ad esempio El Dia di La Plata, El Vigia e la Ciudad di Avellaneda, Rosario o El Litoral di Santa Fè). Durante la settimana cerco di guardare sempre anche i giornali brasiliani, uruguagi, cileni e colombiani tanto per non arrugginirmi. Poi ho il mio archivio personale, ho siti che mi aiutano con le statistiche e ho contatti con addetti ai lavori in Argentina che mi permettono di approfondire e scambiare opinioni. Comunque, la cosa più importante è una: guardare le partite. Si può leggere e documentarsi quanto si vuole, però guardare le partite è fondamentale”.

4) Ciao Stefano! Secondo te in questo torneo Final ci potrà essere un testa a testa tra River e Boca? (Cristian Sindaco)

“No, ritengo difficile che possa esserci una volata “esclusiva” fra le due grandi sorellastre di Buenos Aires. Continuo a pensare che il Velez sia la squadra più forte anche se (così come per Boca e Newell’s) la Libertadores peserà parecchio. Il River mi piace molto, così come mi piacciono Lanus e Racing, per cui ritengo che ci sarà sovraffollamento nella corsa al titolo Final”.

5) Che ne pensi del Lanus? Dove può arrivare quest’anno?

“Il Lanus può vincere: ha un impianto di gioco estremamente brillante, ha un tecnico molto convinto e ha una rosa ricca oltre che di figure di talento anche di elementi con esperienze di vertice. Oltretutto, la grande rimonta della seconda parte dello scorso semestre ha dato consapevolezza al gruppo. Il Lanus è un club virtuosissimo: bilanci a posto, programmi chiari e la capacità di rimanere sempre ai vertici”.

6 – Ciao Stefano! Dei talenti di casa Boca, adesso si parla solo di Paredes. Ma che fine ha fatto Juan Sanchez Mino? Mi ricordavo che si era fratturato un gomito a fine Inicial, ma mi sembrava che ai primi di febbraio dovesse rientrare in rosa: ci sono problemi sulla sua riabilitazione per caso? Perché un conto è giocare con lui in fascia sinistra ed un conto è giocare,con tutto il rispetto,con il Pelado Clemente Rodriguez. Soltanto per la differenza di età e di freschezza fisica.. Cheers! (Tommaso Baldi)

“Ha avuto un brutto infortunio ma sta per rientrare: si sapeva che avrebbe saltato anche i primi due mesi del 2013, però ora è quasi alla pari del gruppo negli allenamenti, percui credo che a breve rientrerà in squadra. Bisogna vedere in che ruolo: tu dici giustamente che potrebbe rimpiazzare Clemente, però io continuo a ritenerlo un esterno alto o meglio ancora una mezzala, vedremo cosa ne penserà il Virrey. Di certo, il suo rientro sarà un grande bonus per il Boca Juniors, perchè questo è un ragazzo con tanto, tanto talento”.

7) Juan Iturbe è tornato da una settimana in Argentina dopo una deludente esperienza al Porto, credi che potrà fare faville? Anche ascoltando le parole di Ramon Diaz sembra che il ragazzo sia pronto a ritorno ai suoi standard, che ne pensi? (Salvatore Ioime)

“Iturbe può fare la differenza e non solo in Argentina, è un giocatore meraviglioso. Io non sono per nulla d’accordo sul fatto che la sua esperienza al Porto sia stata deludente: stiamo parlando di un ragazzo giovanissimo, che ha avuto delle difficoltà nell’ambientarsi in Europa (direi quasi inevitabili) ma che ha sempre fatto vedere di avere delle capacità fuori dal comune. Io ritengo che il Porto sia il club più illuminato d’Europa nella progettazione e nella compravendita dei giocatori, scommette sempre sugli elementi giusti e quando vende i propri top-player ha sempre pronte almeno due alternative, sono sensazionali. Mi auguro che Iturbe possa ripercorrere le orme di Alexis Sanchez: rivelatosi in una squadra sudamericana non appartenete ai due grandi colossi Brasile/Argentina, preso prestissimo da un club lungimirante, prestato al River Plate (il Niño fu anche Campione d’Argentina con la Banda) e poi esploso definitivamente nel Vecchio Continente”.

 

CHEERS!!

L’appuntamento con le vostre domande da rivolgere a Stefano è per venerdì prossimo. Nel frattempo potrete seguirlo sugli schermi di Sportitalia 1 tra sabato e domenica: alle ore 00:15 ci sarà la diretta di Lanus – Velez! Nel fine settimana ci saranno le repliche degli highlights del campionato argentino.

Ringraziamo ancora una volta Valerio Morresi amministratore della fan page di Facebook “Stefano Borghi commentatore numero uno d’Italia” che ci aiuta a raccogliere tutte le domande da rivolgere a Stefano.

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