SHARE

maradona_1008152sportal_home

Ecco le dichiarazioni più importanti estrapolate da Maidirecalcio.com nella conferenza stampa di Maradona a Napoli:

“Buongiorno a tutti e grazie per il rispetto di oggi, non di ieri quando mi sono arrivate le telecamere in testa. Volevo dire che era da tanto tempo che desideravo vedere nuovamente Napoli, ma c’è qualcuno che non mi permette di farlo e non capisco perché. Quando ero a Milano mi è entrata la Finanza in camera, e questo sicuramente è fuori legge. Tutti gli altri possono passeggiare tranquillamente per Napoli tranne me, la giustizia italiana non dovrebbe accanirsi in questo modo contro di me, io non sono una vittima ma sono uno che non sa com’era il contratto. Ci sono state situazioni analoghe con altri miei vecchi compagni che l’erario italiano ha chiarito, questo lo sanno tutti, ma l’unico a cui stanno dietro sono io”.

NAPOLI AMORE ETERNO “Ci metto la faccio perché non ho ammazzato nessuno, quando sono stati firmati i contratti io mi stavo allenando; per questo non capisco come mai la giustizia italiana venga a chiedere a me 40 milioni di euro. Io ho viaggiato sin qui per chiedere che sia fatta giustizia, perché l’opinione pubblica potrebbe essersi fatta un’idea sbagliata di me ed intendo riparare a questo torto. Ripeto che io non c’entro niente con questo. Ringrazio i napoletani, che mi rispettano; vedo che l’affetto e l’amore non è cambiato. Napoli ha memoria, forse una memoria che qualcuno vuole cancellare. Chiedo alla giustizia del vostro Paese di lasciarmi camminare per l’Italia, non sono un fuorilegge! Voglio portate mio nipote Benjamin a Napoli ed al San Paolo”.

SU DE LAURENTIIS “Se posso risolvere il problema di italiani nella stessa condizione? Sono argentino e non posso risolvere i problemi dell’Italia, come un italiano non può andare in Argentina e fare lo stesso. Il presente della città? Io sono venuto a chiarire un problema mio, non a mangiare a casa di De Laurentiis o del sindaco. De Laurentiis non mi ha mai invitato a vedere una partita del Napoli. Il sindaco credo che abbia altri problemi da risolvere piuttosto che parlare con Maradona. Ho tanti ricordi belli, come vedere un San Paolo pieno, che non l’ho visto più”.