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F_Cristante

Non sarà Zlatan Ibrahimovic, però nel suo piccolo anche lui sa come si vincono gli scudetti. Bryan Cristante è arrivato al Milan quattro stagioni fa e ha già conquistato due volte il tricolore: il primo con i Giovanissimi e il secondo con gli Allievi; pochi giorni fa ha sfiorato la vittoria alla Viareggio Cup ma la formazione rossonera si è fermata in finale, battuta dall’Anderlecht. In compenso Bryan ha conquistato il titolo di miglior giocatore del torneo. Nome americano però italianissimo nonostante il doppio passaporto (suo padre è nato in Canada) è entrato nella storia del Milan, diventando a 16 anni, 9 mesi e 3 giorni il più giovane esordiente rossonero in Champions League, il 6 dicembre 2011.

Nato a San Giovanni di Casarsa (in provincia di Pordenone). Allegri l’ha visto in Primavera (anche se per età Cristante all’epoca doveva giocare ancora negli Allievi) e gli è piaciuto perché il ragazzo fin dai primi tempi dimostrava personalità, così dopo due soli allenamenti con i grandi lo convocò in Champions e gli regalò l’esordio. Bryan non è uno che s’emoziona facilmente, però a Praga sentì quel rimescolio nello stomaco che precede i momenti importanti. Centrocampista tuttofare Bryan ha una certa predisposizione ai primati: nel 2008 è stato il primo dilettante a essere convocato da una Nazionale: “Feci uno stage a Coverciano con l’Under 15—ricorda—quando giocavo con la Liventina Gorghense“. Un anno dopo lo prese il Milan, grazie all’occhio lungo dell’osservatore Bianchetti. Un sogno per un ragazzino che ha sempre fatto il tifo per i rossoneri. Cristante piace ad Allegri perché è un centrocampista duttile, che può giocare sia centrale sia mezzala. E’ dotato di buona tecnica e di un gran tiro,ma ha anche un fisico possente (188 cm) per la sua età e non si tira indietro di fronte ai contrasti. “Come caratteristiche mi rivedo in Aquilani, però non ho mai avuto un modello di riferimento.”

Cristante a Milano abita in convitto con gli altri ragazzi della Primavera e frequenta il liceo scientifico. A Milanello sta imparando tanto e Allegri lo tiene d’occhio: la mezzala del futuro potrebbe essere lui. Al primo anno al Milan vince lo scudetto con i Giovanissimi Nazionali segnando 8 goal. L’anno successivo il passaggio agli Allievi Nazionali, con i quali vince nuovamente il campionato. Nel 2011 il tecnico Dolcetti lo porta nella squadra Primavera, della quale diventa sin da subito uno dei pilastri del centrocampo. Fa parte attualmente della Nazionale italiana Under 18.

Bryan Cristante compirà 18 anni domenica prossima e potrebbe festeggiarli firmando un nuovo contratto con il Milan. L’attuale accordo con il club di via Turati scade nel 2014, in virtù della regola che vieta ai minorenni di siglare contratti superiori ai tre anni, e si rinnoverebbe sul modello di Niang. Nella giornata di ieri c’è stato un nuovo incontro a Viareggio tra Galliani e il suo agente Riso per trovare l’accordo. Cristante rimarrà in rossonero nonostante l’interesse di molti club esteri, stregati dalle sue grandi prestazioni al Viareggio (torneo nel quale è stato premiato come “Golden Boy, nda”). Il Milan però vuole puntare su di lui tanto che Galliani ha dichiarato che nella prossima stagione farà parte della prima squadra.

http://www.youtube.com/watch?v=lRAlHIoimZY

fonte: generazioneditalenti.com

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