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Catania Calcio v ACF Fiorentina - Serie A

In un’intervista rilasciata a  ‘TuttoSport’, l’ex plenipotenziario del Catania, Pietro Lo Monaco, é tornato a parlare delle sue fugaci esperienze con Genoa e Palermo. Lo Monaco ha attaccato il patron rosanero Zamparini ed il suo vecchio presidente Pulvirenti. Poi ha parlato della situazione dei rosanero, in zona retrocessione. 

GENOA – “Non si è neanche cominciato. In 50 gironi prima del campionato s’è chiarito che avevamo due orizzonti differenti e abbiamo preferito chiudere il discorso”.

PALERMO – “Ci credevo molto. Sapevo che la situazione era critica: quando arrivai ad ottobre la squadra aveva un punto e su un organico che si era salvato a fatica erano stai innestati giocatori retrocessi. C’era da ricostruire e chiuderla così, senza avere avuto il tempo di andare alla fine, lascia l’amaro in bocca”.

ZAMPARINI – “Per me la correttezza e la professionalità sono alla base di tutto. In questi giorni ha letto tante cavolate e molte pronunciate da lui. Capisco che gli servano giustificazioni al suo modo di operare, ma ne ha davvero poche. Se non passa dall’accettazione dei propri errori, non troverà mai la spinta per ripartire. La colpa è solo sua”.

SALVEZZA PALERMO? – “Ora ha un buon organico, però la situazione è critica. Me lo auguro per la gente e per il nostro calcio: la A senza il Palermo é un campionato monco”.

FUTURO AL TORINO? – “Alt. Ora andrò in giro ad aggiornare il mio database e a curarmi le ferite”.

PULVIRENTI – “Per me, semplicemente, non esiste, Non ha avuto niente a che vedere con la costruzione del Catania, lui. Ora mi fa piacere che pavoneggi con cose che prima viveva solo da spettatore”.