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L’ Inicial appena conclusosi aveva messo in luce, oltre al grande trionfo del Velez del “TigreGareca, un’altra squadra molto compatta difensivamente e con buone individualità che, nelle prime giornate del Final sta sorprendendo anche i tifosi più caldi. Tre partite giocate, tre vittorie con otto goal fatti e ancora zero subiti, si parla chiaramente del Lanus del “MellizoSchelotto, bandiera del Boca e giocatore con più titoli vinti con la squadra di Buenos Aires.

CHE INIZIO! La squadra dell’omonima città ha iniziato il campionato nel migliore dei modi, vincendo in casa la scorsa domenica proprio contro il Velez, a decidere è il solito Sergio Romero che finalizza un assist magnifico di Blanco. La partita scorre poi piacevolmente, con il Lanus che non lesina attacchi ad un Velez con troppe assenze per poter competere, e si conclude con il punteggio a favore dei Granata.

L’INCREDIBILE STORIA DEL DERBY DI AVELLANEDA La prossima partita è avvolta da un sostrato di leggenda e storia, ad Avellaneda c’è il Derby, c’è Independiente – Racing. La storia di questo derby, non solo cittadino, ma proprio di quartiere ha dell’incredibile e ora, se volete, ve la racconterò. Tra gli anni ’50 e ’60 il Racing era una squadra imbattibile, capace di vincere campionati di fila senza mai perdere. L’acme nel 1967: il Racing sale sul tetto del mondo battendo in Uruguay il Celtic in Coppa Intercontinentale. Era il 4 Novembre, quel giorno, mentre il Racing era a Montevideo, i tifosi della Roja, hanno invaso il “Cilindro”, lo stadio del Racing e hanno seppellito lungo tutto il terreno di gioco sette gatti neri morti. Il ritorno dei cugini coincise con l’inizio della loro sventura. Da quell’anno fatti inspiegabili si imbatterono contro “la Academia” che cominciò a perdere partite su partite, non vincendo per anni alcun titolo retrocedendo addirittura in seconda divisione. Il presidente chiamò addirittura preti esorcisti, che però non risolsero il problema. A quel punto si pensò di diserbare il campo in cerca degli scheletri, solo sei su sette vennero trovati, la maledizione continuò fino al 2001, quando finalmente l’ultimo scheletro venne trovato e tolto. Ironia della sorte, quell’anno il Racing vinse il campionato. 

Sono passati 12 anni dalla fine della maledizione, ma questa volta l’Independiente ha avuto la meglio, in una sfida caldissima, in uno stadio gremito di tifosi, di quelli che ti fanno riflettere su cosa sia veramente il calcio. Dopo appena tre minuti la sfida si infiamma ancora di più, con un “golazo” di Miranda che trafigge Saja con un grandissimo destro a volo. Regge il risultato fino al 94°, quando Caicedo raccoglie un lungo lancio, salta in velocità un difensore, ne supera un altro con un dribbling a rientrare e poi scarica per Santana che infila il portiere con il mancino a fil di palo. Si chiude così un altro grande derby.
Di seguito gli altri risultati della 3^ giornata del Final:
Argentinos – Arsenal 1-2 (Barrera; Furch – Carbonero)
Estudiantes – San Lorenzo 1-1 (Zapata; Gentiletti)
Union – Quilmes 0-3 (Mansilla – Elizari – Romero)
All Boys – Boca Juniors 2-0 (Ahumada – Vildozo Rig.)
Atl. Rafaela – Goday Cruz 1-2 (Vera; Grimi – Obolo)
Belgrano – Colon 2-1 (Pereyra – Zapata; Gigliotti)
River Plate – Tigre 3-2 (Luna x 2 – Iturbe; Donatti – Perez Garcia)
San Martin – Newell’s 1-1 (Garcia; Munoz)