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La Super League spegne 10 candeline e la sfida ai campioni dell’Evergrande Guangzhou di Marcello Lippi rischia di passare in secondo piano di fronte alla spasmodica ricerca di un testimonial di lusso. Ci sono parecchi soldi nel grande circo del pallone cinese; mancano però i nomi altisonanti, specie dopo la partenza di Anelka e Drogba, ritornati in Europa. I cinesi hanno assunto proprio ieri come nuovo ambasciatore David Backam, che farà da testimonial della Super League e si è impegnato a visitare Pechino tre volte fra marzo e novembre.

“Manca la pianificazione”, fa notare l’argentino Leonardo Pisculichi, 29 anni ex Argentinos Juniors, oggi agli Shandong Luneng. “A volte non sappiamo a che ora ci si deve allenare. Lo stesso vale per le trasferte. Ci si muove con i treni ad alta velocità, ma spesso un gruppo arriva a destinazione con un convoglio e l’altro con quello successivo”.

A non perdere colpi sono le scommesse, meglio se clandestine. Un cancro che non è stato estirpato nonostante arresti, squalifiche e la revoca del titolo allo Shangai Shenhua. Molti addetti ai lavori ritengono che le misure repressive non serviranno. Problematiche che fanno a pugni con l’entusiasmo popolare tramutato in una sorprendente media spettatori (18.740). Per la sfida scudetto del 2012 fra la squadra di Lippi e il Jiangsu c’erano 65.769 tifosi, record in Cina per il calcio.

Si parte da questi numeri e dagli auguri del Segretario Generale del Partito Comunista Xi Jinping in vista della prima giornata di ieri 8 marzo. Delle 16 formazioni (da quest’anno tutte con sponsor tecnico Nike), sette hanno cambiato allenatore. L’Evergrande di Lippi parte con i favori dei pronostici e gli innesti del brasiliano Elkeson e dei nazionali Zeng Cheng e Zhao Peng. Ad insidiarlo ancora una volta il Jiangsu, guidato in attacco dal bomber rumeno Cristian Danalache, capocannoniere lo scorso anno con 23 gol.

Da tener d’occhio anche il Guaon di Pechino, che ha nel maliano Freddy Kanoute, 35 anni ex Totthenam e Siviglia, e nel brasiliano Andre Lima, 27 anni, prelevato dal Gremio, una coppia offensiva ben assortita. Infine il Dalian che ha preso Guillaume Hoarau dal PSG e trattenuto il nigeriamo Utaka. Altro bel duo di tenori, con cui Lippi dovrà fare i conti se vuole ottenere il bis.