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Lamela esulta dopo il gol

Erik Lamela, alla ventottesima giornata, ha già triplicato il suo score personale dello scorso anno.

Memorabile l’esordio dell’ex-River Plate: gli bastarono 7′ di Roma – Palermo del 23 di ottobre del 2011, suo esordio in giallorosso al ritorno da un lungo e fastidioso infortunio alla caviglia, per sbloccare il risultato con uno splendido tiro a giro di sinistro. Rete gonfia, tifosi in delirio e sogni di gloria. La partita finì 1-0: un gol, tre punti. Bisognerà aspettare il 18 dicembre, stadio San Paolo di Napoli, terzo minuto di gioco, secondo gol in campionato di Erik (un bel po’ fortunoso). La partita finì 1-3 per la Roma: altro gol decisivo. Il terzo e quarto gol di Lamela nella stagione passata furono molto meno decisivi: gol del 5-2 al 91′ in Roma-Novara a partita già aggiudicata e del 4-2 nella trasferta terribile di Lecce al 90′ minuto (su punizione splendida). Resoconto del campionato scorso: quattro gol, tre vittorie e una sconfitta. Ogni gol di Erik ha portato a casa Roma in media 2,25 punti. La Roma chiuse il campionato al settimo posto, fuori dalle coppe Europee.

 

Passiamo ora ad analizzare il campionato in corso, sempre considerando la parzialità dei dati (nelle restanti dieci partite i numeri cambieranno).

Sono dodici le reti segnate da Lamela. Due le doppiette: la prima in casa con l’Udinese quando segna le reti dell’1-0 e del 2-0, inutili visto il risultato finale di 2-3; la seconda ancora in casa contro il Milan vinta per 4-2, nell’ultimo match prima delle festività natalizie, ancora poco decisive (segna le reti del 3-0 e del 4-0). Delle altre otto reti solamente tre (in casa con Atalanta e Palermo e in trasferta contro il Genoa) portano ad una vittoria, realmente decisiva solamente quella contro l’Atalanta (gol dell’1-0, partita finita 2-0). Le restanti cinque hanno portato solamente un punto: quello di ieri sera contro l’Udinese in trasferta. In totale i dodici gol finora segnati da Lamela hanno portato tredici punti: quattro vittorie, un pareggio e ben cinque sconfitte. In media poco più di un punto per ogni gol segnato (1,08).

In conclusione non si può dire che il ragazzo sia baciato dalla fortuna.

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