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E’ stata una settimana di vittorie importanti, in zona Champions, in zona retrocessione e anche in zona scudetto. Il Milan e la Fiorentina hanno superato la Lazio e l’Inter che fino a poche settimane fa sembravano essere le uniche pretendenti al terzo posto. Mentre in coda il Siena vince a Palermo e rilancia le sue ambizioni-salvezza.

Ma la vittoria che ha fatto sicuramente più rumore è quella della Juventus. Reduci dalla qualificazione senza troppi sforzi ai quarti di Champions League, i bianconeri hanno ottenuto 3 punti che profumano di scudetto.

Se a qualcuno era rimasto qualche dubbio dopo lo scontro diretto del San Paolo, ora dovrà aprire gli occhi e confrontarsi con la realtà.

Qualcuno diceva che giocare la Champions porta via energie sia fisiche che mentali. E’ la verità. Ma proprio in questo una grande squadra si distingue da una mediocre. La Juventus non ha entusiasmato contro il Catania, però è andata a bersaglio. Il gol nel recupero è proprio l’emblema di questa squadra. Gli uomini di Conte non si arrendono mai perchè sanno che prima o poi un gol potrà arrivare.

E’ ovvio che anche alla Juventus sono stati rosicchiati punti dalla Champions, ma le dirette inseguitrici non ne hanno approfittato e la zebra è scappata via.

I predatori sono oramai lontani e anche se volesse prendersi un pò di riposo, la zebra sa che tutti rimarranno ancora a distanza di sicurezza. Ovviamente non bisogna mai abbassare la guardia e Conte lo sa bene, ma perdere dieci punti in dieci partite sarebbe un suicidio sportivo.

Le vittorie importanti passano proprio da partite così, dove giocatori neanche troppo impiegati pescano il jolly. E’ questa la grande forza di questa Juventus, avere una rosa di uomini tutti determinati a fare bene anche se dovessero essere impiegati una volta ogni due mesi.

Allo stato attuale delle cose l’unica squadra che avrebbe davvero potuto impensierire i bianconeri sarebbe stato il Milan, ma la falsa partenza di inizio campionato ha lasciato segni ancora evidenti.

Per tutto il campionato siamo andati alla ricerca dell’antijuve tra Lazio, Napoli e Inter. Come ho sempre detto, l’antijuve non esiste. O se vogliamo, lìantijuve è la Juventus stessa, che ha avuto qualche battuta d’arresto non preventivata, però proprio per la mancanza di una vera antagonista questi stop non sono stati dolorosi.

L’ipoteca sullo scudetto oramai c’è e adesso Conte non potrà più smentire Galliani. Ora la testa è già all’urna di Nyon, dalla quale i bianconeri sperano di pescare bene. In ogni caso non sarà un problema, perchè questa Juve può giocarsela con chiunque.

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