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lecce curva

Ormai è chiaro: solo all’ultimo minuto dell’ultima giornata si definirà la situazione in vetta al girone.

Lecce (47 punti) e Trapani (46 pt) proseguono nella loro appassionante lotta al vertice continuando a scavalcarsi settimanalmente e rendendo questo finale di campionato estremamente incerto. Dopo il successo nel big-match del “Via del Mare” di soli 10 giorni fa che li aveva lanciati al comando, i siciliani non sono andati oltre lo 0-0 casalingo contro il Portogruaro e si son fatti nuovamente sorpassare dalla banda di Toma (in scioltezza contro il Lumezzane, 5-0).

Il prossimo turno vede i giallorossi impegnati proprio sul campo del Portogruaro(28 pt) e i granata far visita alla Tritium(16 pt) che ha appena lasciato l’ultimo posto. Sulla carta sembrerebbe un turno favorevole agli uomini di Boscaglia (privo di due pedine importanti, Pacilli e Filippi, appiedati per un turno dal giudice sportivo) ma attenzione a dare tutto per scontato. In casa Tritium si sta vivendo il primo momento d’entusiasmo della stagione: reduce da 2 vittorie in 3 giorni(1-2 a Cuneo e 1-0 casalingo contro il Portogruaro) che hanno scacciato lo spettro dell’ultima posizione occupata ora dal Treviso, la squadra di casa sembra aver finalmente trovato i giusti equilibri per giocarsi le sue carte in chiave salvezza. I salentini, invece, cercheranno di strappare i 3 punti al “Mecchia” di Portogruaro, cercando di sfruttare al meglio l’assenza dell’uomo cardine dei padroni di casa, il centravanti Cristian Altinier, espulso nel recupero di Trezzo sull’Adda.

Alle spalle delle due battistrada, il bellissimo Alto-Adige (42 pt) di Stefano Vecchi torna nel suo fortino (al “Druso” i biancorossi non conoscono sconfitta da più di un anno) dopo due pari esterni consecutivi, affrontando una Reggiana in piena crisi(solo 3 punti negli ultimi 5 match). Gli alto-atesini hanno tutta l’intenzione di incamerare altri 3 punti per continuare a sognare. Partita importante in ottica play-off quella di Lumezzane (34 ), dove i padroni di casa, a secco di vittorie dal 2-1 interno contro la Cremonese del 10 febbraio scorso e reduci dalla batosta di Lecce, ospitano la sorpresa Virtus Entella (39). Gli ospiti, guidati dal sempreverde Vannucchi, sembrano poter continuare nel loro trend positivo e, con una vittoria, potrebbero infliggere un colpo letale per le speranze dei bresciani. Due sconfitte in 3 giorni non sono un bel biglietto da visita per il San Marino(35) in vista dell’incontro casalingo contro il fanalino di coda Treviso(13). I sanmarinesi, infatti, dopo la bruciante sconfitta nello scontro diretto di Carpi, si son visti rifilare un pesante 2-1 interno dall’Albinoleffe nel recupero odierno nonostante l’uomo in più per 70 minuti(in gol Belotti e Corradi per gli ospiti che rendono inutile il pareggio di Doumbia). Probabilmente si tratta dell’ultima chiamata per il San Marino, squadra che sembra sempre venir meno nei momenti decisivi. Il Pavia(34), poi, cercherà di dare un indirizzo più definito al suo campionato provando a battere la squadra meno in forma del momento: quel Cuneo(25) impantanato nella lotta per non retrocedere e che ritrova Simone Loria, al rientro dalla squalifica, scontata nel recupero di ieri contro l’Alto-Adige dove, per lo meno, è arrivato un punto(noioso 0-0) che ha interrotto la serie di sconfitte consecutive.

Una delle partite più attese è quella di Salò dove si incontrano due fra le squadre più in forma del campionato. La Feralpi(34), reduce dalla sconfitta con l’Entella ma in un ottimo momento (nelle ultime 5, 3 vittorie, un pari e, appunto, la sconfitta di domenica), affronta l’Albinoleffe(32). I lombardi vogliono la quarta vittoria consecutiva e sembrano una delle squadre maggiormente attrezzate a centrare i play-off, dove peraltro sarebbero già di diritto se, ai 32 punti ottenuti finora, si aggiungessero i 6 di penalizzazione che la squadra sta scontando in seguito al caos scommesse. A chiudere la giornata il match tra due nobili decadute: Cremonese(33)-Como(25) ci dirà cosa i tifosi delle due compagini devono aspettarsi di qui alla fine. Gli uomini di Scienza dopo la bella vittoria di Reggio-Emilia sono chiamati a regalare una gioia al pubblico dello “Zini”, dove i lombardi dovranno costruire la loro rincorsa ai play-off. I lariani invece, nel post-Paolucci, hanno ottenuto 1 punto in 2 partite, sfiorando il colpo domenica quando sono stati raggiunti allo scadere sul 2-2 dall’Alto-Adige, mostrando comunque incoraggianti segnali di ripresa. Partita che si presume combattuta e sul filo dell’equilibrio e che, come detto, avrà dei risvolti importanti per entrambe le compagini. Riposa il Carpi.